La Certificazione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro prevista dal Decreto Lavoro (D.L. 62/2026) prende corpo. Dopo la pubblicazione da parte dell’UNI della Prassi di Riferimento 192/2026 che definisce i requisiti del sistema di gestione aziendale dedicato alla conciliazione tra vita familiare e lavoro, l’8 settembre 2026 è stato infatti emanato il Decreto Interministeriale (in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) che definisce:
- le procedure di acquisizione delle certificazioni UNI/PdR 192:2026, nonché il periodo di validità delle stesse;
- i criteri e le modalità di concessione, a decorrere dall’anno 2026, dell’esonero contributivo dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, determinato in misura non superiore all’1% e nel limite massimo di 50.000 euro annui per ciascuna azienda che abbia conseguito la certificazione UNI/PdR 192:2026.
Il Decreto Interministeriale precisa che l’esonero contributivo è riconosciuto a decorrere dal 28 giugno 2026 – data di entrata in vigore della Legge n. 112/2026, (legge di conversione del D.L. n. 62/2026) e per tutto il periodo di validità delle certificazioni e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2028.
Per il 2026 le risorse stanziate ammontano a 7.000.000 di Euro, 12.000.000 di Euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028.
Il Decreto precisa, analogamente a quanto previsto per gli incentivi relativi alla Certificazione della parità di genere, che la misura dell’incentivo potrà essere inferiore alla misura massima dell’1% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro in funzione delle risorse annue disponibili e del numero delle domande accoglibili, fermo restando il massimale annuo per singolo datore di lavoro di 50.000 Euro.
Si evidenzia, infine, che il decreto interministeriale disciplina specificatamente l’incentivo per i datori di lavoro che hanno ottenuto la Certificazione in oggetto e non prevede alcuna limitazione per quei datori di lavoro che hanno ottenuto anche la Certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022, pertanto, si può affermare che i due incentivi siano cumulabili, fatte salve diverse indicazioni da parte dell’INPS.
Le aziende che intendono accedere al beneficio dovranno inoltrare domanda all’INPS, esclusivamente in via telematica.
Per l’operatività dell’agevolazione, occorre attendere le istruzioni dell’Inps.
Si ricorda che Confcommercio Ascom Bologna accompagna le aziende nell’ottenimento della Certificazione con un team multidisciplinare di consulenti.
Il percorso comprende:
- Check-up iniziale.
- Analisi dei KPI.
- Redazione del Piano Strategico.
- Implementazione del Sistema di Gestione.
- Assistenza fino all’ottenimento della certificazione.
Per maggiori informazioni e chiarimenti contattare l’Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali:
Tel. 0516487402; e-mail sindacale@ascom.bo.it