Il Fondo Centrale di Garanzia ha istituito la Sezione Speciale Enti del Terzo Settore con la finalità di consentire e facilitare l’ammissione alla garanzia pubblica in favore degli Enti del Terzo Settore e degli enti religiosi non iscritti al Registro delle Imprese.
I soggetti ammessi agli interventi della Sezione Speciale comprendono:
- Enti iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, ex art. 45 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117) che non risultino iscritti al REA (Repertorio Economico Amministrativo) presso il Registro delle Imprese.
- Enti religiosi civilmente riconosciuti, non iscritti né al RUNTS né al REA.
Alla Sezione Speciale è stata assegnata una dotazione complessiva di 10 milioni di euro, rinvenienti da risorse proprie del Fondo di Garanzia per le PMI.
Le modalità di copertura sono articolate come segue:
- garanzia diretta: interviene in misura pari all’80% della singola operazione finanziaria;
- riassicurazione: interviene in misura pari all’80% dell’importo garantito per la singola operazione finanziaria dal soggetto garante, fermo restando che la garanzia rilasciata dal soggetto garante in favore del soggetto finanziatore non può essere superiore all’80% dell’importo dell’operazione finanziaria garantita.
La controgaranzia interviene con le modalità già previste dalle disposizioni operative.
La garanzia della Sezione Speciale è concessa in favore dei destinatari finali a titolo gratuito e le operazioni finanziarie dovranno avere un importo non superiore a 60.000,00 euro, senza l’applicazione del modello di valutazione.
In relazione agli enti religiosi civilmente riconosciuti, nella domanda di garanzia devono essere riportati gli estremi del provvedimento di riconoscimento e la Prefettura presso il cui Registro delle persone giuridiche l’ente risulta iscritto. Con riferimento ai medesimi enti non trova applicazione la disciplina contenuta nelle disposizioni operative inerente la determinazione della dimensione d’impresa, ai quali è convenzionalmente associata la dimensione di piccola impresa, e la condizione di “difficoltà” dell’impresa.
La presentazione delle domande si effettua tramite i soggetti abilitati, banche e confidi, attraverso i canali operativi del Fondo.
Per informazioni contattare Confcommercio Ascom Bologna Ufficio Credito
Tel. 051/6487602 – email: credito@ascom.bo.it.