Un ventenne, dopo aver ordinato delle patatine, ha tentato di aggredire il personale di Berberè
Paura in via Petroni, nella pizzeria Berberè: un uomo armato di coltello ha tentato di scagliarsi contro il cameriere e aggredirlo. È caccia aperta all’uomo. L’episodio – che fortunatamente non ha provocato feriti né danni – è accaduto lunedì sera, intorno alle 22, proprio nel cuore della zona universitaria, dove si trova il noto ristorante. Lì si sono precipitati i carabinieri del Nucleo Radiomobile che hanno soccorso due camerieri del pubblico esercizio, a seguito della chiamata arrivata alla Centrale operativa; le indagini, invece, sono state affidate ai militari della stazione Bologna: a loro toccherà visionare le immagini dei sistemi di videosorveglianza al fine di identificare l’autore del fatto, che ha spaventato clientela e personale. Tutto è iniziato all’incirca alle 22, quando un giovane di circa 20 anni, descritto come italiano, è entrato in pizzeria. Una volta all’interno ha effettuato l’ordine, chiedendo delle patatine fritte. Nell’attesa, ha iniziato a mostrare un atteggiamento sempre più aggressivo e insofferente, inveendo addirittura a voce alta contro i camerieri che erano di turno nel corso della serata. Nonostante l’arrivo del suo ordine, completato da una birra, il cliente molesto non si è calmato, anzi ha continuato ad avere un atteggiamento ostile e di lamentela. Fino all’escalation. La rabbia verbale è sfociata, infatti, in un tentativo di aggressione, che avrebbe potuto avere un epilogo ben più grave: il ventenne si è avvicinato rapidamente al bancone, ha fronteggiato il cameriere e ha estratto dai pantaloni un coltello. Arma che è stata puntata contro la vittima. È stato lo stesso cameriere finito nel mirino, con l’aiuto di un altro collega e anche di un cliente, a bloccare il violento. Dopo una breve colluttazione, i tre sono riusciti a disarmare l’avventore, che è poi uscito dal ristorante con in mano la birra che aveva poco prima pagato (un conto totale di poco più di dieci euro). A quel punto, sono stati chiamati i soccorsi. I militari del Radiomobile hanno già ascoltato i due camerieri coinvolti, che per fortuna non hanno avuto bisogno di assistenza medica. Le indagini sono nelle mani dei carabinieri della stazione Bologna: al vaglio i filmati delle telecamere di cui è dotato il locale per riuscire a identificare e rintracciare il soggetto molesto, che potrebbe rispondere di minaccia aggravata.
Il Resto del Carlino, 8 luglio 2026