Intrusione notturna dentro a Mastri Cartai. La titolare Nanetti: «Isolati dal cantiere di via Caldarese, non c’è passaggio». Confcommercio Ascom Bologna: «Solidarietà alle imprenditrici associate. Si collabori tra istituzioni per la sicurezza»
Ladro in azione in via San Vitale: colpita con furto con spaccata la cartoleria Mastri Cartai, dalla quale è stato sottratto l’intero registratore di cassa con all’interno circa 500 euro. L’episodio, che le imprenditrici titolari hanno già denunciato in Questura, è accaduto nel cuore della notte, intorno alle 4.20. Quando «un soggetto incappucciato e completamente bardato è riuscito a sollevare la serranda del negozio», inizia Manuela Nanetti socia dell’attività con Manuela Vignoli, spiegando che l’intrusione è avvenuta sul lato di via Caldarese, su cui l’attività ha una vetrina. Dopo aver sollevato la saracinesca, questa persona «ha preso un sanpietrino o un pezzo di marciapiede, probabilmente dal vicino cantiere della via Caldarese, che è chiusa al traffico per manutenzione stradale, e lo ha lanciato contro un angolino della vetrata». Guardando al varco creato dal malfattore, sembra quasi impossibile pensare che una persona – a meno che non si tratti di un bambino – possa passarvi attraverso. «Ma lui ce l’ha fatta – scandisce Nanetti -. È entrato da questo buco nella vetrina nel negozio».
Un’intrusione veramente minima, considerando che è durata «poco più di cinque secondi», come si vede dalle telecamere di cui è dotata l’attività. In quel poco tempo, il ladro è riuscito però a «portare via l’intera cassa, nella quale c’era il fondo cassa e il guadagno della giornata di lavoro», per un totale, stando alla prima stima, di circa 500 euro. E poi «è uscito, esattamente com’era entrato, senza tagliarsi né perdere una goccia di sangue». Complesso (ma non impossibile) sarà risalire all’identità del soggetto, considerando che il sistema di videosorveglianza, di notte, «funziona a infrarossi e lui era bardato». Non è chiaro se il malfattore avesse un complice con sé che gli faceva da palo all’esterno del negozio. «Nessuno degli altri commercianti ha delle telecamere attive sull’esterno della strada», dunque al momento le uniche immagini disponibili sono quelle di Mastri Cartai. La riflessione di Nanetti, che è anche presidente del Comitato di via San Vitale, va al cantiere di via Caldarese, responsabile dell’isolamento del tratto in cui insiste la sua attività. «C’è una transenna che chiude la strada ed è quindi intransitabile – allarga le braccia Nanetti -. Da una settimana i lavori sono fermi e ci chiediamo perché non abbiano almeno aperto un varco per ripristinare la viabilità».
L’attività è associata a Confcommercio Ascom, che interviene sul furto con spaccata, ribadendo che da parte dell’associazione c’è «disponibilità a collaborare con Comune, Prefettura e forze dell’ordine per rafforzare la sicurezza delle attività economiche e dei quartieri». Questo episodio « ha riacceso i riflettori sul tema della sicurezza. Ogni episodio simile rappresenta un danno per l’impresa coinvolta e alimenta un senso di preoccupazione tra gli imprenditori e le imprenditrici colpite», continua la nota di Ascom, secondo cui è importante «mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza, attraverso un confronto costante e costruttivo con tutte le istituzioni competenti, soprattutto ora che entriamo nel pieno del periodo estivo, fase in cui è ancora più importante assicurare un presidio attento del territorio a tutela delle attività economiche e della serenità di chi vi opera».
Mariateresa Mastromarino, Il Resto del Carlino – 17 luglio 2026