Venerdì e sabato, in piazza Minghetti, aperitivo con le leccornie prodotte delle imprese associate ad Ascom. E dalle 19 spazio al ritmo con i deejay set
Durante la due giorni di Agrofutura ci saranno incontri, talk, ospiti di prestigio, laboratori, attività. Ma è la sera, a partire dall’aperitivo e aspettando il tramonto, che scatterà soprattutto il divertimento: venerdì e sabato in piazza Minghetti il festival dell’agricoltura del futuro porta anche assaggi e degustazioni, grazie agli imprenditori associati a Confcommercio Ascom, e tanta musica con i deejay set. II momento dedicato al gusto e al palato scatterà già venerdì, a Casa Carlino, la serra che torna dopo un anno in piazza per diventare il cuore del festival: dalle 19 spazio alla gustosa pizza di Berberè. L’insegna nata nel 2010 a Bologna oggi conta più di 400 dipendenti e 26 locali, di cui cinque a Londra e altri 21. Un successo che si fonda su «un prodotto distintivo: una pizza realizzata con impasto da lievito madre vivo, lasciato lievitare naturalmente per 24 ore, utilizzando farine biologiche e ingredienti stagionali accuratamente selezionati», racconta Roberto Melloni, presidente di Fipe Bologna e socio di Berberè, che negli anni è stata inserita anche fra «le migliori pizzeria artigianale del mondo» secondo 50 Top Pizza. A seguire a Casa Carlino, dalle 20 in poi, l’aperitivo con la mortadella di Artigianquality, «senza nitrati e nitriti aggiunti».
Un prodotto realizzato con «carni molto pregiate, derivanti dall’unico allevamento certificato in Italia di Cura Natura – sottolinea la titolare, Simona Scapin -. È un allevamento che punta sul benessere animale nutrendo i maiali attraverso un’alimentazione che contiene Omega 3 ed è antibiotic free a quattro mesi dalla macellazione. In questa mortadella non ci sono nitriti e nitrati aggiunti, nella gamma delle nostre mortadelle è una particolarità di lavorazione che punta all’eccellenza». E ancora: alle 21 ecco la selezione di formaggi a cura de L’Angolo della Freschezza. II ritmo, però, inizierà a far scatenare i visitatori di Agrofutura dalle 19, quando in consolle salirà il deejay R.ocks. Si replica anche sabato: dalle 18.15 l’aperitivo con degustazione di pane e salsiccia portato in piazza Minghetti dalla Macelleria di Porta Saragozza. Alle 19.15, invece, spazio al pane del Reno del Forno Palladino. La ‘golden hour’ prosegue aspettando il tramonto, quando alle 20.15 saranno servite albicocche, ciliege e succo di mela grazie a Gambaretto Alberto Alimentari. Si ballerà anche sabato, ovviamente: dalle 19 alle 22 il deejay set di Bulma Brief. Insomma, divertimento ed eccellenze gastronomiche per tutti i gusti, per continuare ad animare i luoghi del festival anche dopo le due giornate dense di incontri, talk e interventi degli ospiti presenti. Per piantare ben salde le radici del futuro.
fra. mor., Il Resto del Carlino – 24 giugno 2026