Ricci: «Un tributo a chi in città col suo lavoro si pone al servizio della comunità» II riconoscimento di commendatore consegnato a Tonelli, Sbordone e Zuccher
«Una giornata importante e solenne». Così il prefetto di Bologna, Enrico Ricci, ha aperto la cerimonia ufficiale di consegna delle 22 onorificenze dell’Ordine Al Merito della Repubblica Italiana e dei 15 attestati ai neo Maestri del Lavoro bolognesi. «Sono state premiate persone ben note in città, che attuano i principi della Costituzione. II messaggio del presidente Mattarella è quello di dare questa onorificenza a persone che incarnano i valori della Carta, ponendosi al servizio della comunità», prosegue il prefetto. Presenti il sindaco Matteo Lepore, autorità civili e miltiari ei rappresentanti dei Comuni. Dopo la cerimonia in piazza, nel pomeriggio sono proseguiti gli eventi per l’80° anniversario della Repubblica. Alla consegna delle pergamene anche Valentina II sindaco Matteo Lepore insieme al ‘premiato’ Massimo Zuccher Baldini, che ha ricevuto il 3 marzo al Quirinale l’onorificenza, conferita proprio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di Cavaliere dell’Ordine ‘Al Merito della Repubblica Italiana’.
Le 22 onorificenze dell’Ordine ‘Al Merito della Repubblica Italiana’, sono state consegnate ai commendatori Giancarlo Tonelli, direttore generale di Ascom-Confcommercio, l’ex questore di Bologna, Antonio Sbordone, e Massimo Zuccher, già comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna. «È un’onorificenza importante – dice Sbordone -. Inoltre, ricervela a Bologna mi emoziona ancora di più». «Un riconoscimento all’impegno quotidiano di Ascom nei confronti della città», commenta invece Tonelli.
Sono 5 gli ufficiali: Eugenio Brunocilla, Sabrina D’Angelo, Emanuele Filippo Ranuzzi de’ Bianchi, Raffaele Salinarie Arturo Vicari. Mentre sono 14 i cavalieri: Nicoletta Barberini Mengoli, Alessandro Bonfiglioli, Francesco Paolo Capaldo, Vittoria Comellini, Domenico Creta, Mario Della Corte, Gianandrea Gaiani, Glauco Guerra, Antonio Marini, Antonio Marotta, Serafino Piermanni, Giuseppe Sciarretta, Marco Scorzoni e Mario Solfizi.
L’evento si è chiuso con la consegna anche di 15 brevetti per i nuovi ‘Maestri del Lavoro’, consegnati alle seguenti personalità: Anna Bolognesi, Alberto Bonechi, Roberto Chiesa, Antonio Cocchini, Daniela Cotti, Fabrizio Draghetti, Barbara Finessi, Andrea Fraboni, Maria Grazia Franceschini, Morena Lama, Enrico Lorenzoni, Marco Monterastelli, Matteo Pasquali, Cinzia Pastore.
Giovanni Di Caprio, Il Resto del Carlino – 3 giugno 2026
