Legge Regionale n. 9 del 25 luglio 2025
Nel settore alimentare, la formazione non rappresenta una semplice formalità, ma una responsabilità concreta nei confronti della salute dei consumatori e della qualità dei servizi offerti.
Con l’entrata in vigore della Legge Regionale n. 9 del 25 luglio 2025, il sistema della formazione alimentarista ha subito un cambiamento significativo: non è più previsto un obbligo regionale standardizzato per i corsi. Questo, tuttavia, non implica una riduzione dell’importanza della formazione. Al contrario, essa assume oggi un ruolo ancora più centrale e strategico per le imprese del settore.
Il riferimento normativo resta infatti il Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari, che stabilisce in modo chiaro la responsabilità diretta dell’Operatore del Settore Alimentare (OSA) nella formazione del proprio personale.
In particolare:
- gli addetti devono essere adeguatamente formati in materia di igiene alimentare;
- la formazione deve essere pertinente e coerente con le mansioni svolte;
- le aziende devono essere in grado di dimostrare, in caso di controlli, l’effettiva preparazione del personale.
In questo nuovo contesto normativo, la formazione non è più un adempimento standardizzato, ma uno strumento gestionale fondamentale, che ogni impresa deve strutturare in modo consapevole e documentabile.
Investire nella formazione significa non solo garantire la conformità alle norme, ma anche migliorare l’organizzazione interna, ridurre i rischi e rafforzare la fiducia dei clienti.
Cedascom S.p.A. supporta le imprese con percorsi formativi aggiornati, personalizzati e pienamente conformi alla normativa vigente.
Per ulteriori informazioni o precisazioni contattare i Consulenti dell’Ufficio Ambiente al numero 051.6487659 o tramite mail a ambiente@ascom.bo.it