L’appello dell’Ascom
«La situazione va affrontata nell’urgenza: il fatto che certi fenomeni si siano ripetuti, quasi identici, proprio in alcune zone della Città metropolitana e del territorio regionale, è la dimostrazione lampante che prevenire è possibile ma, in oltre un anno, non si è fatto abbastanza per evitare nuove emergenze con gravi conseguenze per le nostre comunità». Così Medardo Montaguti, vicepresidente di Confcommercio-Ascom Bologna, sprona le istituzioni a stare vicino alle imprese durante questo difficile momento. «Innalzamento ed esondazione di corsi d’acqua, frane, allagamenti, evacuazioni, con 250 sfollati solo nel bolognese, e strade interrotte»: uno scenario drammatico per cittadini e imprese, che si è ripetuto in certe zone, a distanza di meno di un anno e mezzo. Poi si passa alle richieste indifferibili per ritornare a un’auspicata normalità: «È fondamentale che la viabilità del nostro territorio sia ripristinata pienamente e nel minor tempo possibile, evitando i ritardi, i disagi e i danni che cittadini e imprese hanno dovuto subire con l’alluvione del 2023 – osserva Montaguti –. Occorre poi sostenere concretamente e velocemente tutti i privati, cittadini e imprese, che abbiano subito dei danni: non può esserci ripartenza senza un aiuto tangibile a chi è stato colpito più duramente». Serve la prevenzione che è mancata finora: «Manutenzione e pulizia dei canali e dei fossi, abbassamento delle aree golenali dei fiumi, adeguamento delle sezioni degli argini, casse di espansione: questi sono interventi fondamentali e devono essere garantiti proprio per assicurare una migliore tenuta del territorio: ma, dove occorre, si dovrà pensare a modifiche o ricollocazione degli argini, perché con queste precipitazioni molte aree vicine ai fiumi rimangono difficilmente difendibili a fronte di eventi alluvionali».
Il Resto del Carlino, 21 settembre 2024
L’azienda della famiglia Chiari si aggiudica il bando. Passaggio di mano anche per la pasticceria Gamberini 1907 in via Ugo Bassi, acquisita da Faroalto