fbpx
Cerca
Close this search box.

Città 30, la proposta di Ascom «Serve una rivoluzione degli orari»

Il direttore Tonelli: «Per rendere fluido il traffico, va evitato che le persone si muovano nello stesso momento»

Revisionare il piano regolatore degli orari della città, su un ‘modello Bologna’ che abbia l’obiettivo di far defluire il traffico sulle nostre strade. Una proposta che il direttore generale Confcommercio Ascom, Giancarlo Tonelli, aveva già lanciato ma che oggi diventa ancora «più attuale e necessaria» in vista di una città a 30 chilometri orari che comporterà inevitabilmente «un rallentamento naturale del traffico». Perché se questa rivoluzione «inciderà meno nei mesi di luglio e agosto con le scuole chiuse e con una parte di bolognesi che si alternerà in vacanza, già da settembre bisognerà fare i conti con uno scenario più complicato – spiega Tonelli –. La revisione del piano regolatore degli orari diventa fondamentale: ci sono difficoltà che abbiamo infatti già segnalato, cioè la sovrapposizione di movimenti tra famiglie e imprese, che si spostano tutti insieme e negli stessi orari. Come la mattina dalle 7.45 alle 8.30, quando si accompagnano i figli a scuola, si va al lavoro, oppure ci si reca nei diversi uffici – siano questi comunali o legati alle Poste – piuttosto che negli ospedali. Situazione quasi analoga al pomeriggio, quando le persone rientrano a casa». 

Una fotografia, questa, che deve ora essere riesaminata anche in un contesto che vedrà infatti un rallentamento «dovuto a quelli che saranno i divieti della città che dovrà procedere ai 30 all’ora, ma anche ai tanti cantieri che influenzeranno la mobilità cittadina nel suo insieme». Per scongiurare un rischio sempre maggiore di imbottigliamenti, è quindi «necessario mettere mano a questa proposta di revisione. Ne abbiamo già parlato con l’amministrazione comunale, che ha manifestato un forte interesse. Sarà ovviamente necessario allargare il confronto alle realtà che operano nell’ambito della logistica cittadina, come il Caab – continua il direttore Ascom– così come fondamentale è un confronto con il sistema bancario e con quello legato al mondo delle Poste. In sostanza, famiglie, imprese, servizi, amministrazione comunale, organizzazioni sindacali dovranno dunque confrontarsi con i diversi interlocutori, immaginando di avere a questo tavolo anche l’Università, data la grande presenza di studenti bolognesi e fuori sede. Un tavolo che va allargato, con un chiaro obiettivo: creare le condizioni migliori, nel breve e medio termine, per cominciare un percorso di rimodulazione degli orari». Non è finita. Per invertire la rotta, infatti, «basterebbe anche semplicemente scalare di mezz’ora i tempi, in maniera diversa. Così da rendere possibile una mobilità per fasce, dove le scuole, i servizi, i negozi possano riuscire a non sovrapporsi più. Si tratta di un passaggio culturale forte, che richiede la modifica di alcune abitudini, ma che ora non sono più in grado di reggere quello che è il ritmo della nostra città. Un cambio di passo che deve essere fatto in squadra e gradualmente: abbiamo inoltre chiesto all’amministrazione comunale dei dati di accesso e di mobilità, che vengono registrati anche dalle telecamere, per analizzare la questione su dati scientifici e tecnici. Sarebbe poi utile valutare, eventualmente, tempistiche diverse in base a quelli che possono essere gli orari della città in estate o in inverno». Infine, sul tema della città 30 «abbiamo registrato una preoccupazione da parte delle nostre imprese associate, che vivono quotidianamente di consegne delle proprie merci. E all’interno di un piano regolatore degli orari, uno dei primi temi da non sottovalutare sarà quello di salvaguardare le modalità di consegna del ‘fresco’ all’interno dei tanti pubblici esercizi che ci sono nel nostro territorio», conclude Tonelli. 

Giorgia De Cupertinis, Il Resto del Carlino 30 giugno 2023
Giancarlo Tonelli, Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna

Articoli correlati

Fatturazione Elettronica

Fatturazione Elettronica

La soluzione più completa per gestire la tua contabilità.

E-mail Dipendenti

E-mail Dipendenti

Gestisci la posta con la webmail di Ascom.

PEC Clienti

PEC Clienti

La Posta Certificata per i Clienti Ascom.