Accese dall’Ascom le luminarie sulla Torre L’Asinelli. Tonelli: «Guardiamo al futuro con positività»
II Covid non spegne le luci del Natale. Ieri pomeriggio, la Torre Asinelli è stata avvolta da un tricolore luminoso. E fino al 10 gennaio i suoi 97 metri saranno illuminati su tutti i lati con fari che riprendono le tinte dei mattoni per creare suggestive coreografie luminose.
Torna così l’ormai tradizionale progetto ‘Città della luce’, con cui l‘Ascom – in collaborazione con Comune, Soprintendenza, Bologna Welcome e Camera di commercio – illumina per tutto il periodo natalizio non solo la Asinelli, ma anche le strade della T (Ugo Bassi-Rizzoli-Indipendenza), del Quadrilatero e una serie di vie e piazze in periferia e in molti comuni dell’area metropolitana.
«È il nostro omaggio alla città e ai bolognesi», spiega Giancarlo Tonelli, direttore dell’Ascom. «Un segnale di forte speranza, per guardare al futuro con positività e ottimismo». Sembra passato un secolo dal 2018, quando il Jubilation Gospel Choir – che cantava dall’alto della rocchetta dell’Asinelli – trasformò via Rizzoli, gremita da migliaia di persone, in una chiesa battista di Harlem all’aperto. «Ma anche quest’anno, ancora difficile per tutti – afferma Tonelli -, in cui non ci è permesso ritrovarci insieme con le modalità di allora, invitiamo i bolognesi a stringersi idealmente intorno all’Asinelli, simbolo della città, illuminata dal tricolore, simbolo di unità nazionale». Partner tecnico del progetto è Radio Sata. Sponsor: BCC Felsinea, BPER Banca, Emil Banca e Gruppo Comet.
Il Resto del Carlino, 27 novembre 2021
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