“Guardiamo con favore al nuovo Patto – dichiara il presidente di Confcommercio Emilia-Romagna, Enrico Postacchini
Confcommercio Emilia-Romagna esprime apprezzamento per l’impostazione del nuovo Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia Sociale presentato dal presidente della Regione Michele de Pascale e dal vicepresidente Vincenzo Colla, che pone al centro il benessere delle persone e delle comunità come “la sfida del nostro tempo che vogliamo governare insieme”.
“Guardiamo con favore al nuovo Patto – dichiara il presidente di Confcommercio Emilia-Romagna, Enrico Postacchini – perché raccoglie in modo organico temi che da tempo sono al centro dell’agenda delle nostre imprese: la qualità del lavoro, la transizione ecologica intesa come opportunità e non come vincolo, il sostegno alla domanda interna, la semplificazione amministrativa e un’attenzione nuova all’economia e al lavoro sociale, che per il commercio, il turismo e i servizi rappresentano una leva importante di coesione e di sviluppo dei territori.”
Il presidente Postacchini sottolinea in particolare il valore del riferimento, contenuto nel Patto, alla contrattazione collettiva tra le parti sociali: “Si tratta di un punto che condividiamo pienamente e che abbiamo proposto fin dall’inizio del confronto a conferma dell’azione portata avanti da Confcommercio ad ogni livello istituzionale per promuovere la contrattazione collettiva delle organizzazioni comparativamente più rappresentative come strumento fondamentale per tutelare il lavoro di qualità e accrescere la competitività del sistema economico”.
“Un Patto che parla di benessere delle persone e delle comunità non può prescindere dalla rigenerazione dell’economia urbana – aggiunge Postacchini – Il commercio di prossimità, il turismo e i pubblici esercizi sono presidi che tengono vivi i centri storici e i quartieri, contrastano lo spopolamento delle aree urbane più fragili e generano coesione sociale prima ancora che fatturato. Il Patto riconosce l’economia urbana come infrastruttura strategica per la Regione, con azioni mirate sulla rivitalizzazione dei centri storici, sul contrasto alla desertificazione commerciale, sulla qualità degli spazi pubblici e sull’accessibilità delle aree urbane, in continuità con il lavoro già avviato con il programma regionale sugli hub urbani. Confermiamo la piena disponibilità di Confcommercio Emilia-Romagna a proseguire attivamente al percorso di condivisione avviato dalla Regione, portando al tavolo il punto di vista di un tessuto imprenditoriale diffuso che, ogni giorno, tiene vivi i centri storici e le comunità dell’Emilia-Romagna.”
Ufficio Stampa Confcommercio, Ascom Bologna 29 luglio 2026