Intervista a Francesco Riccio (Figisc-Ascom)
Francesco Riccio, presidente di Figisc (Federazione italiana gestori impianti stradali carburanti – Ascom), ma qual è la situazione attuale dei distributori di benzina? «La situazione purtroppo è quella che è e la conosciamo tutti – risponde Riccio (nella foto sopra) –. Ora, da domani (oggi; ndr) assisteremo a nuovi aumenti perché verrà rimessa una delle accise tolte. Si tratta di una parte di quelle tolte ormai a fine luglio, quando c’è stato un calo di 17 centesimi. Il nuovo aumento si rifletterà sul gasolio, con un incremento di circa 5 centesimi». Poi? «Poi ci sarà un nuovo aumento dal 26 settembre a inizio ottobre, e un altro aumento ancora successivamente». Insomma, una salita graduale nelle prossime settimane che sembra, tuttavia, destinata ad abbattersi sui consumatori? «Il quadro come detto lo conosciamo tutti: mi sento di dire che l’unica speranza è che finisca finalmente la guerra. Mi sembra l’unico spiraglio di luce all’orizzonte». Qualche mese fa aveva detto al Carlino, in vista del taglio delle accise, che sarebbero servite misure strutturali per contenere gli aumenti. Oggi non è più così? «Oggi faccio abbastanza fatica a vedere una misura in grado di migliorare davvero la situazione». E i clienti, cosa dicono? «Ovviamente i clienti non sono contenti e si lamentano, è comprensibile. Ormai stiamo vivendo questa situazione da diverso tempo ed è difficile anche vedere una via d’uscita, quindi non posso biasimarli».
fra. mor, Il Resto del Carlino – 18 settembre 2026