Domani il taglio del nastro dell’edizione numero 71. Stand e bancarelle in tutto il centro e nel parco della Bassa Benfenati
La storica Festa dell’Uva si appresta a tagliare il nastro per il 71° anno di fila. Dal 17 al 20 settembre la Festa animerà Castenaso, concentrandosi soprattutto nel centro tra piazza Bassi, Casa Bondi, il parco della Bassa Benfenati e le vie limitrofe. Domani e venerdì gli appuntamenti entrano nel vivo dal tardo pomeriggio; sabato 19 il programma si estende progressivamente a tutto il centro; domenica 20 si parte già dalla mattina e si prosegue fino a mezzanotte, con lo spettacolo pirotecnico conclusivo. Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo anche l’Info Point della Pro Loco in via Nasica 9. Domani, si parte con la sfilata della Banda di Minerbio che segue l’apertura ufficiale della Festa delle 19. Sul palco centrale di piazza Bassi alle 21.30, arriva Maria Pia Timo, volto noto di Zelig, con il suo recital comico. Alla Bassa Benfenati sono in programma un DJ set house e tech-house e, alle Opere parrocchiali, lo spettacolo degli Happy Swingers. Venerdì 18, dal tardo pomeriggio fino a notte, piazza Bassi ospita per la prima volta il BPM Festival, ideato da Matteo Botteghi e realizzato con il contributo di Banca di Bologna e Grand Prix Bologna, con una lineup di DJ tra house, dance ed elettronica e ospiti a sorpresa. Alla Bassa Benfenati, dalle 20.30, è invece in programma The U2 Experience, serata tributo alla band irlandese.
Alle 21, spazio alla moda con la Sfilata in piazza Zapelloni. Sabato 19 alle 21 arrivano sul palco centrale i Sensi di colpa; contemporaneamente, alle Opere parrocchiali, Bologna canta Bologna con i Bolliti attraverso le canzoni nate sotto le Due Torri dagli anni Sessanta in avanti. Domenica dalle 18 in Piazza Zapelloni, esibizione degli allievi della scuola di ballo Gabusi, storica scuola di Castenaso. Alle 21 piazza Bassi ospita l’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, insieme ai ballerini dell’associazione Notte Folk, per una serata dedicata alle danze popolari europee e al liscio emiliano-romagnolo. Sempre alle 21 ma sul palco delle Opere parrocchiali in via Marconi, serata di liscio e balli di gruppo. Uno dei filoni più riconoscibili della Festa è, poi, la XXI edizione della rievocazione storica Legiones in Agro Boiorum. A questo già ricco programma si aggiungono eventi per bambini, stand gastronomici e vinicoli per tutti i gusti. «La Festa dell’Uva si prepara a portare anche quest’anno migliaia di persone a Castenaso e, per quattro giorni, cambia il ritmo del paese. Una manifestazione di queste dimensioni richiede un lavoro importante sul piano organizzativo e della sicurezza, per il quale ringraziamo tutte le persone coinvolte», afferma il sindaco Carlo Gubellini.
Zoe Pederzini, Il Resto del Carlino – 16 settembre 2026