Il 26enne si è scagliato contro la polizia locale, presa di mira da altre persone. L’assessora Madrid: «Intervento complesso, ringrazio gli operatori». Tonelli (Ascom): «Serve un controllo continuo per garantire la legalità»
Aggredisce e spintona gli agenti per eludere il controllo e per evitare di essere ’beccato’ con diversi involucri di droga nascosti tra vestiti. Ma gli agenti sono riusciti a fermare quel pusher, 26enne con precedenti penali, in piazza XX Settembre e ad arrestarlo per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
Questo mentre durante l’operazione c’è stato anche qualcuno (probabilmente conoscenti o complici dello spacciatore) che hanno inveito contro gli operatori, ricoperti anche di insulti. Il tutto è accaduto alle porte del centro storico, all’incrocio con via Indipendenza. Nello specifico, gli agenti (del reparto Sicurezza Urbana), stavano effettuando un’attività di controllo in borghese sul territorio. In quella circostanza, hanno notato uno scambio sospetto tra due uomini, che sono stati quindi subito fermati. I due protagonisti hanno avuto reazioni totalmente opposte: se uno, infatti, ha consegnato spontaneamente una dose di hashish, l’altro ha tentato prima di disfarsi di una banconota e poi anche di sottrarsi all’identificazione, opponendo resistenza fisica.
In quei momenti ha dunque spintonato gli operatori provocando loro alcune escoriazioni, che sono state in seguito medicate in maniera autonoma. Durante le fasi del fermo, poi, ci sono state alcune persone che hanno inveito contro gli agenti, disturbando le operazioni. A seguito della perquisizione personale sul 26enne sono stati scovati altri quantitativi di droga ed è quindi scattato l’arresto, mentre l’acquirente è stato sanzionato amministrativamente. Per il pusher è stato disposto l’obbligo di firma alla stazione dei carabinieri di Alto Reno Terme e il divieto di dimora nella Città metropolitana. È stato portato all’Ufficio Immigrazione per accertamenti sulla regolarità del soggiorno.
Sul caso interviene il direttore generale di Confcommercio Ascom, Giancarlo Tonelli: «L’operazione dimostra quanto sia fondamentale un presidio continuo del territorio per garantire la legalità. Un intervento in continuità con il progetto di valorizzazione della piazza che ci vede direttamente coinvolti nella gestione triennale dello spazio». Per il dg, la rigenerazione urbana si può ottenere «affiancando alle iniziative di animazione e socioculturali un controllo dell’ordine pubblico, restituendo l’area in sicurezza a cittadini e imprese».
Il plauso, a nome del Comune, agli operatori arriva anche dall’assessora Matilde Madrid: «Ringrazio la Polizia Locale per questo intervento portato a termine in un contesto reso ancora più complesso dalla resistenza opposta durante il fermo e dal comportamento di alcune persone che hanno cercato di ostacolare le operazioni inveendo contro gli agenti», a cui va «vicinanza. Confermo che il loro lavoro è apprezzato dai cittadini che hanno a cuore la nostra città e il bene comune. Questo episodio conferma quanto sia importante avere una polizia locale presente, capace di leggere ciò che accade nel territorio e intervenire con lucidità e preparazione. La sicurezza e la vivibilità della nostra città richiedono questo lavoro quotidiano, insieme all’azione coordinata con tutte le forze di polizia e alla collaborazione della comunità».
di Mariateresa Mastromarino, il Resto del Carlino, 22 agosto 2026