La visita del consiglio direttivo di Federalberghi Bologna al circuito di Imola. «Guardiamo al territorio come un’unica e importante destinazione turistica»
II consiglio direttivo di Federalberghi Bologna fa tappa all’autodromo di Imola. Non solo per scoprirne gli spazi riqualificati e multifunzionali, ma anche per lanciare un messaggio: ragionare sempre meno per confini amministrativi e sempre più come un unico territorio del quale Bologna, Imola e tutti i comuni dell’area metropolitana fanno parte.
Nei giorni scorsi i consiglieri sono stati accolti dal sindaco Marco Panieri, dal direttore dell’ Autodromo, Pietro Benvenuti, e dalla direttrice di IF Imola Faenza, Marcella Pradella. Per l’occasione, il presidente di Federalberghi Bologna, Giovanni Trombetti, ha voluto rivolgere un plauso allo sforzo con cui l’Autodromo sta guardando oltre i motori, ricordando l’impegno profuso per aprire l’impianto anche a fiere ed eventi privati e, soprattutto, per la nuova MusicPark Arena. Oltre a esaltare la gestione imolese della tassa di soggiorno, che destina al turismo oltre il 40% degli incassi contro il 10% di Bologna. «Quando qui c’è un grande evento – ricorda Trombetti – l’effetto non si ferma a Imola: arriva negli alberghi, nei ristoranti e nei servizi di una parte molto ampia dell’area metropolitana. Viceversa, quando a Bologna si svolge una grande fiera o congresso internazionale, il ritorno va oltre i confini comunali e ne beneficia anche Imola».
L’incontro ha testimoniato così la volontà comune di «guardare a Imola, a Bologna e all’intera area metropolitana come a un’unica, grande destinazione turistica integrata» ha sottolineato il sindaco Panieri, cogliendo così l’occasione per ringraziare anche Confcommercio Imola. Federalberghi Bologna, infine, ha dato la propria disponibilità a collaborare in vista dei prossimi grandi appuntamenti all’ Autodromo, accogliendo nelle proprie strutture materiali informativi ed elementi promozionali dedicati a Imola e al circuito.
Il Resto del Carlino Bologna, 11 settembre 2026
Turismo e grandi eventi C’è l’intesa con Bologna
Il presidente Trombetti: «II ritorno delle iniziative di richiamo varca i confini comunali»
Federalberghi Bologna metterà a disposizione le proprie strutture ricettive per promuovere Imola e l’Autodromo in vista dei prossimi grandi appuntamenti internazionali. È la novità più concreta emersa dal Consiglio direttivo dell’associazione, riunito nei giorni scorsi proprio all’Enzo e Dino Ferrari. Gli alberghi bolognesi potranno ospitare materiali informativi promozionali e gadget dedicati a Imola e al circuito, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità della città e dell’impianto anche oltre i confini comunali. L’incontro, al quale hanno partecipato il sindaco Marco Panieri, il direttore dell’Autodromo, Pietro Benvenuti, e la direttrice di IF, Marcella Pradella, è servito anche a mettere sul tavolo una collaborazione più stretta tra il sistema turistico bolognese e quello imolese. «Da tempo – ha spiegato Giovanni Trombetti, presidente di Federalberghi Bologna – abbiamo condiviso la vision di lavorare insieme come sistema ricettivo unico. Quando qui c’è un grande evento, l’effetto non si ferma a Imola: arriva negli alberghi, nei ristoranti e nei servizi di una parte molto ampia dell’area metropolitana. Viceversa, quando a Bologna si svolge una grande fiera o congresso internazionale, il ritorno va oltre i confini comunali e ne beneficia anche Imola», ha sottolineato Trombetti. Al centro del confronto anche l’evoluzione dell’Autodromo, che negli ultimi anni ha ampliato le proprie attività oltre il motorsport. «Va dato atto all’Amministrazione e alla struttura dell’impegno profuso per aprire l’impianto anche a fiere ed eventi privati e, soprattutto, per la nuova Music Park Arena, pensata per ospitare concerti con numeri di pubblico molto importanti», ha aggiunto il presidente di Federalberghi Bologna, definendo questa strategia «un modo intelligente di far lavorare l’Autodromo tutto l’anno». Altro tema affrontato è stato quello della tassa di soggiorno. «A Imola oltre il 40% della raccolta torna effettivamente al turismo. È un modello virtuoso, ed è esattamente la direzione in cui vorremmo che si muovesse anche Bologna, che invece ne restituisce solo il 10%», ha affermato Trombetti. «Per vincere le sfide future e mantenere altissima la competitività internazionale del nostro territorio, la crescita infrastrutturale dell’Autodromo deve andare di pari passo con la qualificazione e la qualità dell’offerta ricettiva», ha sottolineato invece il sindaco Panieri, spiegando così il significato della riunione: «Testimonia la volontà comune di superare i singoli confini amministrativi e guardare a Imola, a Bologna e all’intera area metropolitana come a un’unica, grande destinazione turistica integrata».
Il Resto del Carlino Imola, 11 settembre 2026