Bagno di folla all’esibizione voluta da Confcommercio per far rivivere un sito iconico Tonelli: «Questo si conferma un ambiente vivo e pulito per la socialità e la sicurezza»
Una serata di ballo offerta a tutta la città. In uno di quei luoghi centrali, non distante dalla stazione, che in passato è stato scenario di fatti di cronaca. Un invito quindi, rivolto da Confcommercio Ascom, alla leggerezza, al movimento, al sorriso e alla condivisione di uno spazio che, per diverso tempo, è stato considerato non sicuro. Ieri sera, in piazza XX Settembre, è andata in scena l’esibizione dei maestri di Ballo Gabusi, bissando il successo dello scorso anno. Poi, a seguire, tutti in pista con la partecipazione e il coinvolgimento dei ballerini della scuola. Una grande serata quindi, a ritmo di musica, grazie all’iniziativa ‘Che bella Bologna che Balla’, una delle tante kermesse estive del cartellone di XXL Piazza Libera, un programma di riqualificazione in co-progettazione tra Ascom e Comune, che durerà altri tre anni.
A esibirsi tanti ballerini e ballerine della storica scuola di Ballo Gabusi, una realtà attiva nel settore della danza provinciale e nazionale a livello socioculturale dal 1979. Fucina di tanti campioni, ha deliziato e fatto divertire i presenti con un vero e proprio spettacolo. Presenti diversi rappresentanti delle forze dell’ordine. A sostenere il progetto di Confcommercio Ascom anche una rete di partner come Bcc Emil Banca, Prefettura, Fondazione Bologna Welcome, Canali di Bologna, Cisl Area metropolitana bolognese e Comune di Bologna. «Questa iniziativa è fatta per creare delle condizioni perché le famiglie e le persone per bene possano tenere lontano il degrado e lo spaccio, e possano ritrovarsi per trascorrere serate e momenti in sicurezza e divertimento. I risultati positivi di XXL Piazza Libera si vedono, ma il lavoro non è ancora completato. Rispetto a due anni fa però la zona è cambiata», commenta Giancarlo Tonelli, direttore generale Confcommercio Ascom. Presente anche Gian Luca Galletti, presidente di Emil Banca: «Come istituto del territorio siamo in prima linea per rafforzare quest’area. La sinergia con Ascom prosegue da anni e funziona bene. Queste attività ridanno ossigeno a zone che purtroppo sono diventate difficili. La presenza di privati crea una sinergia, assieme alle istituzioni, molto forte. E questo a noi sta a cuore».
n. m., Il Resto del Carlino – 8 luglio 2026