Enorme sforzo logistico e organizzativo per l’arrivo di tappa in quota di domenica prossima: strade chiuse e navetta per i tifosi
Tutto il territorio si prepara ad accogliere il Giro d’Italia. Domenica prossima migliaia di persone sono attese al Corno alle Scale per ammirare il passaggio dei grandi campioni del ciclismo mondiale. Durante la conferenza stampa di presentazione sono stati illustrati i dettagli logistici, le modifiche alla viabilità, i servizi per il pubblico, oltre al programma degli eventi. Il Giro si conferma così evento di rilievo internazionale e nazionale, in grado di generare un’importante ricaduta in termini di visibilità e attrattività. Lo testimonia anche l’enorme sforzo logistico per garantire una perfetta riuscita dell’evento. Infatti, per favorire una gestione sostenibile dei flussi, saranno 80 i volontari che daranno assistenza lungo il percorso. Un’ulteriore novità è il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico a cura di Tper e sarà predisposto un sistema di navette con costo fisso di 8 euro andata e ritorno, con partenza dalle 8, ogni 30 minuti, dalle località Panigale e Querciola. Il passaggio dei corridori, invece, è atteso tra le 16.26 e le 16.47 in località Querciola, dove si svolgerà il Gran Premio della Montagna, uno dei momenti più spettacolari della tappa. Il percorso proseguirà poi lungo Valico Masera, Villaggio Europa – Vidiciatico- La Cà – Madonna dell’Acero – Corno alle Scale. L’arrivo della tappa è previsto tra le 17 e le 17.30 circa. Per questo tutti i tratti interessati dal percorso di gara saranno chiusi al traffico a partire dalle 14 di domenica e sarà vietato parcheggiare lungo tutto il tragitto dalle 17 di sabato 16 alle 24 di domenica 17 . Il traffico da Madonna dell’Acero sarà consentito solo ai mezzi autorizzati. Tanti i punti di ristoro aperti, alberghi pieni da gennaio e un clima di festa durante tutto il weekend.
«Il Corno è la montagna di Bologna. Le dimensioni logistiche dell’evento ci pongono davanti a una sfida importante», commenta Mattia Santori, presidente di Territorio Turistico Bologna-Modena. Interviene anche Roberta Frisoni, assessora regionale al Turismo Commercio e Sport: «Il Giro d’Italia è una corsa che tocca il cuore delle persone», spiega. Secondo Barbara Franchi, sindaca di Lizzano in Belvedere, «questo evento certifica la nostra rinascita. Siamo tutti in attesa di questo arrivo. Un momento che permetterà al mondo di scoprire il nostro Appennino e ci darà visibilità nel futuro. Il mio consiglio? Di arrivare su in cima già dalla mattina». «Un Comune ’rosa’», afferma Stefania Torri, consigliera al turismo del comune di Lizzano in Belvedere: «Questo evento è coinvolgente. Avremo iniziative dedicate a Pantani, documentari, aperitivi e tanto altro. Saranno giornate di grande festa».
Giovanni Di Caprio, Il Resto del Carlino – 12 maggio 2026