Nei settori del commercio all’ingrosso alimentare e nel settore alberghiero ed extra alberghiero
Il 27 febbraio 2026 è stato emanato in decreto interministeriale attuativo del D.L. n. 160/2024 (cosiddetto “Decreto PNRR) volto a contrastare il lavoro sommerso che definisce gli Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva (ISAC) dei datori di lavoro che operano nel settore del commercio all’ingrosso alimentare e nel settore alberghiero ed extra alberghiero.
Entro marzo 2026 l’Inps prevede di inviare a circa 12 mila datori di lavoro dei suddetti settori (34 mila entro la fine dell’anno) comunicazioni con gli esiti delle analisi statistiche sugli indicatori definiti dal Decreto Interministeriale che risultano dall’incrocio dei dati I.S.A. (Indici sintetici di affidabilità) con quelli relativi al personale delle denunce contributive dell’INPS Uniemens e delle comunicazioni obbligatorie al Centro per l’Impiego.
Qualora la comunicazione evidenzi scostamenti dei valori degli indicatori significativi rispetto ai parametri del settore di appartenenza incongruenze, che l’Inps ritiene indicativi di potenziali irregolarità od omissioni nelle basi imponibili su cui sono versati i contributi, il datore di lavoro potrà valutare se attivarsi per la regolarizzazione spontanea, oppure di non rispondere.
In caso di mancata risposta, i dati del datore di lavoro che ha fatto registrare scostamenti significativi saranno trasmessi dall’INPS al Ministero del Lavoro e all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) per orientare le attività di vigilanza in materia contributiva e il datore di lavoro potrà essere oggetto di verifiche ispettive.
I datori di lavoro che risulteranno conformi ai parametri di affidabilità godranno di benefici premiali, in termini di esclusione dai controlli ispettivi prioritari.
Oltre ai settori dell’ingrosso alimentari e dei servizi alberghieri entro agosto 2026 saranno individuati altri sei settori oggetto del monitoraggio.
Rientrano nel settore del commercio all’ingrosso alimentare le imprese che svolgono attività, identificate attraverso I seguenti codici ATECO:
- 46.31.10 – Commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi freschi;
- 46.31.20 – Commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi conservati;
- 46.32.10 – Commercio all’ingrosso di carne fresca, congelata e surgelata;
- 46.32.20 – Commercio all’ingrosso di prodotti di salumeria;
- 46.33.10 – Commercio all’ingrosso di prodotti lattiero-caseari e di uova;
- 46.33.20 – Commercio all’ingrosso di oli e grassi alimentari di origine vegetale o animale;
- 46.34.10 – Commercio all’ingrosso di bevande alcoliche;
- 46.34.20 – Commercio all’ingrosso di bevande non alcoliche;
- 46.36.00 – Commercio all’ingrosso di zucchero, cioccolato, dolciumi e prodotti da forno;
- 46.37.02 – Commercio all’ingrosso di tè, cacao e spezie;
- 46.38.10 – Commercio all’ingrosso di prodotti della pesca freschi;
- 46.38.20 – Commercio all’ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati, secchi;
- 46.38.30 – Commercio all’ingrosso di pasti e piatti pronti;
- 46.38.90 – Commercio all’ingrosso di altri prodotti alimentari;
- 46.39.10 – Commercio all’ingrosso non specializzato di prodotti surgelati;
- 46.39.20 – Commercio all’ingrosso non specializzato di altri prodotti alimentari, bevande e tabacco.
Rientrano nel settore “Servizi alberghieri ed extra -alberghieri” le imprese che con i seguenti
codici ATECO:
- 55.10.00 – Alberghi;
- 55.20.51 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence;
- 55.20.53 – Attività di alloggio connesse alle aziende ittiche;
- 55.90.20 – Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero.
Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali (Tel. 051.6487402; e-mail sindacale@ascom.bo.it)