Il Comune di Bologna promuove l’Avviso Bologna Estate 2026. L’avviso mira a costruire un cartellone di iniziative culturali di alta qualità per il periodo compreso tra il 15 maggio e il 27 settembre 2026.
L’obiettivo è offrire una programmazione in grado di intercettare un pubblico eterogeneo, garantendo un equilibrio tra i vari generi di offerta e valorizzando luoghi anche al di fuori del centro storico, in un’ottica di prossimità e inclusione.
È importante notare che i progetti che si svolgono prevalentemente nel territorio metropolitano (fuori dal comune capoluogo) devono essere presentati a un avviso distinto (Bologna Estate 2026 – Città Metropolitana) e non a questo; non è possibile presentare lo stesso progetto a entrambi gli avvisi. Inoltre, specifici progetti di arti performative nelle periferie, se presentati da organismi finanziati dal FUS o operanti da almeno tre anni, devono essere indirizzati a un bando dedicato finanziato dal MIC.
Possono partecipare all’avviso le associazioni, le istituzioni sociali private e altri soggetti del Terzo Settore, nonché le imprese e i liberi professionisti che operano nell’ambito culturale e della promozione del territorio.
Sono ammissibili progetti culturali definiti sia nei contenuti che negli aspetti logistico-organizzativi, che si svolgano nel territorio comunale (centro o periferia). I progetti devono indicare gli spazi (previa verifica della disponibilità), le durate e includere un piano economico sostenibile.
Sono considerati con particolare interesse i progetti legati alle ricorrenze del 2026 (come il ventesimo anniversario di Bologna Città Creativa della Musica UNESCO), quelli pensati per un target turistico internazionale e quelli disponibili a coprire il mese di agosto. Inoltre, le proposte devono essere coerenti con le politiche del “Piano della notte” (equilibrio tra divertimento e riposo dei residenti) e rispettare i criteri di sostenibilità ambientale e accessibilità.
Per quanto riguarda le spese, il contributo può coprire parzialmente i costi previsti per la sola programmazione culturale e per i servizi tecnici e gestionali a questa connessi. Non sono ammissibili spese che non siano direttamente attinenti all’ideazione e alla realizzazione del progetto.
Le risorse complessive saranno definite in base alle disponibilità di bilancio del Settore Cultura e Creatività.
I proponenti possono richiedere un contributo che non potrà superare l’80% delle spese ammissibili indicate nel piano economico. L’entità del singolo contributo avrà un importo compreso tra un minimo di € 2.000 e un massimo di € 3.000.
Il bando specifica chiaramente che non è possibile presentare il medesimo progetto sia per l’avviso cittadino sia per quello della Città Metropolitana. I progetti selezionati tramite l’avviso specifico per le periferie (finanziati dal MIC) rientreranno automaticamente nel cartellone Bologna Estate, ma seguono una procedura di selezione distinta.
I progetti devono essere presentati esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata, accessibile con credenziali SPID o CIE. Il termine perentorio per l’invio delle domande è fissato alle ore 12:00 di giovedì 12 marzo 2026.
Nella sezione download sono scaricabili l’Avviso del Comune di Bologna e la modulistica.
Per informazioni e chiarimenti consultare il sito del Comune di Bologna:
https://www.comune.bologna.it/amministrazione/concorsi-avvisi-bandi/avvisi-pubblici/bologna-estate-2026.
Al medesimo indirizzo è possibile accedere alla sezione dedicata per la presentazione della domanda.