+39 051 64 87 411

Ultimi aggiornamenti di carattere fiscale

Obbligo di collegamento tra registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico – Memorizzazione e invio dei dati di pagamento elettronico – Decorrenza

A partire dall’1.1.2026, i soggetti passivi IVA tenuti alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi devono collegare i propri registratori telematici ai mezzi di pagamento elettronico utilizzati (es. POS, app di pagamento). In base a quanto stabilito con provvedimento Agenzia delle Entrate del 31.10.2025, per l’adempimento dell’obbligo non è richiesto il collegamento fisico tra gli strumenti, ma un abbinamento “logico” tra i dati identificativi dei dispositivi utilizzati, da effettuarsi tramite apposito servizio web.

Tale servizio, tuttavia, sarà reso disponibile soltanto in un momento successivo, indicativamente all’inizio del mese di marzo 2026 (comunicato stampa Agenzia delle Entrate del 31.10.2025). Pertanto, nonostante l’obbligo di collegamento operi dall’1.1.2026, per il relativo adempimento occorrerà attendere il rilascio delle funzionalità web previste.

Dall’1.1.2026, L’ art. 2 co. 3 del DLgs. 127/2015 prevede che i dati di pagamento elettronico siano memorizzati mediante i registratori telematici(riportando nel documento commerciale le forme di pagamento utilizzate e il relativo ammontare) e trasmessi in forma aggregata, in conformità alle specifiche tecniche già valide ai fini dell’invio dei corrispettivi.

Sanatoria annualità 2019-2023

A partire dallo scorso 1° gennaio i contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2025 – 2026 possono effettuare la sanatoria delle annualità 2019-2023 mediante pagamento dell’imposta sostitutiva dovuta per ciascuna annualità oggetto di definizione. 

Il termine ultimo del versamento scade il 15 marzo; si ricorda che la sanatoria non si perfeziona se la 1° rata/soluzione unica è versata dopo la notifica di un PVC/schema d’atto di accertamento o atto di recupero  di crediti inesistenti per il periodo d’imposta oggetto della contestazione.

Anticipare il pagamento consente, pertanto, al contribuente di prevenire eventuali atti notificati dagli Uffici.

Bonus pubblicità 2025 – Dichiarazione sostitutiva entro il 9 febbraio

Entro il prossimo 9 febbraio 2026 i soggetti che:

  • hanno presentato la “comunicazione per l’accesso” al bonus pubblicità per l’anno 2025 (“prenotazione”)
  • sono chiamati a presentare la “Dichiarazione sostitutiva” relativa agli investimenti effettivamente realizzati.

Si ricorda che dal 2025 il credito d’imposta è concesso:

  • nella misura unica del 75% del valore incrementale (con incremento minimo 1%)
  • degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line (non è agevolata la pubblicità su emittenti televisive e radiofoniche, analogiche o digitali).

Iper-ammortamenti – Novità della L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026)

Gli iper-ammortamenti, si sostanziano in una maggiorazione del costo di acquisto dei beni agevolabili, rilevante ai fini della deducibilità dell’ammortamento e dei canoni di leasing.

La maggiorazione è prevista in misura pari al:

  • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% per lo scaglione successivo fino a 10 milioni di euro;
  • al 50% da 10 a 20 milioni euro.

La maggiorazione, sulla base dei chiarimenti forniti in passato dall’Agenzia delle Entrate, non è legata alle valutazioni di bilancio ed è correlata ai coefficienti di ammortamento fiscale.

L’iper-ammortamento si struttura infatti come una variazione in diminuzione da effettuarsi in dichiarazione dei redditi.  I nuovi iper-ammortamenti impatteranno quindi, per la prima volta, nel modello REDDITI 2027 (relativo al periodo d’imposta 2026).

Beni agevolabili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028

Dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 è previsto un nuovo regime agevolativo – indicato espressamente come relativo a “beni digitali interconnessi acquisiti dal 2026 (c.d. iper ammortamento)” – applicabile a:

  • Beni strumentali materiali e immateriali nuovi interconnessi, elencati nelle tabelle IV – V allegate alla legge di bilancio 2026, che rappresentano una rielaborazione aggiornata dei beni industria 4.0
  • Beni materiali finalizzati all’autoproduzione di energia destinata all’autoconsumo

Gli esempi di beni materiali interconnessi includono, a titolo esemplificativo:  

  • macchinari per la produzione controllati da sistemi computerizzati o tramite sensori e azionamenti;
  • sistemi di controllo per qualità e sostenibilità, con soluzioni per gestione efficiente dei consumi energetici;
  • dispositivi per interazione uomo‑macchina e miglioramento ergonomia e sicurezza;
  • infrastrutture digitali (calcolo per IA, connettività industriale 5G/Wi‑Fi di nuova generazione, cybersecurity OT/IT).

Per i beni immateriali, sono agevolabili software, sistemi, piattaforme e applicazioni (anche in licenza d’uso, inclusi canoni cloud limitatamente alla quota di competenza) che consentono l’interconnessione dei macchinari intelligenti o abilitano funzionalità 4.0 (supply chain per e‑commerce, realtà aumentata, software di IA generativa, sistemi “agentic AI”, MLOps, soluzioni per carbon footprint, digital product passport, data spaces, piattaforme low‑code/no‑code, ecc.).

Dal punto di vista operativo sarà sempre necessario che il fornitore attesti che il bene rientra tra quelli per i quali è previsto l’iper – ammortamento.

Sono invece esclusi, tra gli altri, fabbricati e costruzioni, condotte e condutture, personal computer e apparati di rete per uso domestico/SoHo, sistemi di archiviazione non integrati ai processi operativi, beni con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%, materiale rotabile non motrice, nonché tutti i veicoli e mezzi di trasporto elencati nell’art. 164 TUIR (salvo specifiche esclusioni come autocarri, autobus, autotreni, autoarticolati).

Requisiti chiave

Per fruire dell’agevolazione nel 2026 occorre:

  • che il bene sia nuovo, strumentale all’esercizio d’impresa e rientrante negli allegati III‑bis / III‑ter (materiali / immateriali) oppure nelle fattispecie di autoproduzione energetica ammesse;
  • che sia prodotto in uno Stato UE o SEE; 
  • che sia interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura (per i beni digitali 4.0), analogamente a quanto già previsto per i macchinari “Industria 4.0” dell’allegato A L. 232/2016; 
  • che si tratti di beni non rientranti nelle categorie espressamente escluse.

La nozione di “macchinari intelligenti” e di interconnessione è in continuità con quella già definita per gli investimenti 4.0, che richiede la capacità del bene di scambiare dati bidirezionali con i sistemi aziendali e/o la rete di fornitura.

Adempimenti e procedura di accesso nel 2026

L’accesso al nuovo “iper ammortamento” 2026 non è automatico:  

  • è richiesta la trasmissione telematica, tramite apposita piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), di comunicazioni e certificazioni relative agli investimenti agevolabili; 
  • tali comunicazioni dovranno essere effettuate su modelli standardizzati che saranno definiti da apposito decreto;
  • il medesimo decreto dovrà chiarire: 
    • le modalità di verifica del vincolo di origine UE/SEE dei beni; 
    • la documentazione richiesta per i beni immateriali (software, cloud, ecc.).

Per analogia con le discipline già operative su comunicazioni GSE per investimenti 4.0 e comunicazioni preventive/di completamento al GSE per crediti R&S/Innovazione/Design, è prevedibile che anche il nuovo canale GSE per l’iper ammortamento 2026 richieda un flusso documentale strutturato (prenotazione / completamento) e l’allineamento tra dati trasmessi e successivo utilizzo dell’agevolazione in dichiarazione e/o in F24.

Rottamazione-quinquies – Ruoli della rottamazione-quater – Ammissibilità (risposte Agenzia delle Entrate Videoforum Italia Oggi 26.1.2026)

In occasione della videoconferenza del 26.1.2026, l’Agenzia delle Entrate, in ordine alla rottamazione-quinquies, ha chiarito che possono essere ammessi alla nuova definizione agevolata ex art. 1 co. 82 e ss. della L. 199/2025 i ruoli oggetto della precedente rottamazione rimasta inottemperata dal contribuente per tardivo o omesso pagamento.

Detti ruoli, tuttavia, possono essere ammessi solo se rispettano i requisiti di ammissione della nuova rottamazione, ovvero:

  • sono stati affidati agli agenti della riscossione dall’1.1.2000 al 30.6.2022;
  • derivino dalla liquidazione o dal controllo formale della dichiarazione, oppure trattasi di contributi INPS dichiarati e non pagati, o sanzioni per violazioni del Codice della Strada irrogate da Amministrazioni statali (eccetto quelle irrogate dalla polizia locale dei Comuni).

Portale Enea attivo per i dati 2026

Dal 22 gennaio 2026 è ufficialmente attiva la piattaforma ENEA per la trasmissione dei dati relativi agli interventi di efficienza energetica che beneficiano delle detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus e dai cosiddetti bonus casa. Il portale aggiornato è disponibile all’indirizzo bonusfiscali.enea.it e rappresenta il canale esclusivo per l’invio telematico dei dati richiesti ai fini della fruizione dei benefici fiscali.

Il nuovo portale consente la trasmissione degli interventi che accedono:

  • alle detrazioni fiscali dell’Ecobonus, previste dalla legge 296/2006 e dall’articolo 14 del D.L. n. 63/2013;
  • ai bonus casa, di cui all’articolo 16-bis del Dpr 917/86 e all’articolo 16 del D.L. n. 63/2013.

Il termine di 90 giorni per la comunicazione dei dati decorrerà dalla data del 22 gennaio 2026, giorno di attivazione del portale, nei seguenti casi:

  • per gli interventi conclusi tra il 1° gennaio 2026 e il 22 gennaio 2026;
  • per i lavori conclusi nel 2025, ma con parte delle spese detraibili sostenute nel 2026.

In tutti gli altri casi, il termine ordinario di 90 giorni decorre dalla data di fine lavori.

L’accesso al servizio online è possibile esclusivamente tramite SPID di persona fisica o Carta d’identità elettronica (CIE). Non è prevista al momento alcuna modalità alternativa di autenticazione, neanche per i soggetti delegati.

Per ogni informazione o per una consulenza contatta l’Ufficio Fiscale: Tel. 051.6487594

Articoli correlati

Confcommercio Ascom Bologna
Forniamo ai nostri clienti valutazioni economiche d’impresa basate su metodologie riconosciute e su un’analisi approfondita dei dati aziendali

Fatturazione Elettronica

Fatturazione Elettronica

La soluzione più completa per gestire la tua contabilità.

E-mail Dipendenti

E-mail Dipendenti

Gestisci la posta con la webmail di Ascom.

PEC Clienti

PEC Clienti

La Posta Certificata per i Clienti Ascom.