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‘Nuovo’ mercato delle Erbe. Sarà gestito dal Caab

Concessione per 12 anni. La decisione della Giunta sul progetto di hub urbano. Previsti anche eventi e negozi. Confesercenti approva: «Ma servono più risorse»

II mercato delle Erbe passa in gestione al Caab, con una concessione di 12 anni. Lo ha deciso la Giunta individuando nella società il partner più adatto per valorizzare il mercato storico, fulcro del progetto di hub urbano finanziato dalla Regione lo scorso luglio e che include anche via Monte Grappa e l’area circostante. La concessione, rende noto il Comune, prevede un affitto annuale di 356.725,08 più Iva, con oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del concessionario, «mentre eventuali lavori di valorizzazione, autorizzati dalla proprietà, potranno essere oggetto di scomputo dal canone». Da parte sua il Caab è tenuto a presentare un piano di azione per la valorizzazione del mercato da concordare con il Comune e annualmente un report a consuntivo. II progetto Hub urbano Mercato delle Erbe prevede di garantire ai potenziali fruitori del mercato la possibilità di accedere a prodotti con un buon rapporto di convenienza, a un prezzo adeguato e anche a nuovi servizi. Obiettivo del progetto è inoltre valorizzare le botteghe storiche e predisporre un sistema di approvvigionamento dei prodotti «che promuova l’efficienza della logistica del trasporto delle merci basandosi sulla fornitura a filiera corta, in un’ottica di sostenibilità ed efficienza, nel perseguimento della neutralità climatica della città». Parallelamente, Palazzo d’Accursio pensa a eventi culturali e di animazione, per «sostenere la vitalità, la coesione sociale e il senso di appartenenza al luogo» e a «un’offerta integrata tra vendita, somministrazione e servizi tramite aree attrezzate e spazi polivalenti».

Nella gestione e affidamento degli spazi interCaab dovrà inoltre perseguire politiche di contenimento dei canoni di locazione «per le attività meno remunerative». Per l’assessora al Commercio Luisa Guidone «si tratta di un passaggio importante, non soltanto burocratico, verso un progetto di gestione del Mercato compatibile con la tutela delle botteghe storiche, del commercio di vicinato e del commercio tradizionale che rappresentano la carta d’identità dell’attuale mercato. II progetto metterà al centro lo sviluppo di servizi ai residenti del centro storico, attraverso un ragionamento sul giusto prezzo e sulla qualità dei prodotti, sui servizi di consegna e sulla logistica». Positivo il giudizio di Confesercenti. «Chiediamo al Comune di garantire – aggiungono però dall’associazione – adeguate risorse rispetto al progetto di riqualificazione. È un passo cruciale per il rilancio dello storico Mercato di via Ugo Bassi».

Il Resto del Carlino, 12 dicembre 2025

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