Protocollo tra il Comune e lo scalo :una via per bici anche verso Bologna. «Costruiremo strutture per la fauna nella Golena di San Vitale»
Due ciclabili e un bosco in arrivo a Calderara di Reno grazie al protocollo d’intesa triennale che il Comune ha siglato con l’aeroporto Marconi di Bologna, nella persona dell’ad Nazareno Ventola. Sono solo i primi progetti che verranno realizzati a fronte di un accordo che mira a svilupparne altri nel campo della sostenibilità ambientale, della biodiversità, della mobilità sostenibile e dell’accessibilità. «Si tratta di un’opportunità, di un’importante stazione per il territorio e per la comunità calderarese–. Ha commentato il sindaco di Calderara di Reno, Giampiero Falzone–. Spesso l’aeroporto viene menzionato per problemi ambientali come quello del rumore, io invece penso possa essere un partner fondamentale degli enti locali ed integrarsi con il territorio che rappresenta un valore aggiunto per lo scalo bolognese». Tra i primi frutti dell’intesa il sindaco Falzone ha indicato la pista ciclabile che collegherà Calderara di Reno a Bologna, i cui lavori inizieranno nel 2026 e quella che collega Bologna, Lippo di Calderara e Bargellino, in corso di realizzazione, che dovrebbe essere pronta entro fine2025.Quest’ultima sarà «la continuazione della Ciclovia del Sole e costeggerà l’argine del Reno» ha aggiunto il sindaco. L’aeroporto ha inoltre contribuito alla costruzione di strutture per lo sviluppo della fauna e ha reso fruibile la Golena di San Vitale, ha ricordato il primo cittadino. La speranza è che le operazioni possano avere ricadute anche in termini dturismo. Il documento mira poi a «favorire l’utilizzo di energia pulita e prodotta con fonti rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica», a «fornire l’accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili, e convenienti per tutti e sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti», ma anche a «studiare congiuntamente azioni mirate alla riduzione delle emissioni». Non mancano campagne informative e formative su temi della mobilità sostenibile ed è incluso un impegno al «rafforzamento del le politiche attive di inclusione, tutela della sicurezza sul lavoro e lotta al gender gap». Un altro obiettivo di mobilità è quello di «fornire trasporti pubblici a emissioni zero entro il 2030, attraverso l’utilizzo di energia pulita. Infine è già stata definita una prima collaborazione tra le due realtà per il sostegno agli eventi realizzati dal Comune nel periodo 2025-26, come la Settimana Calderarese di maggio e il Weekend Verde di settembre 2026.
Claudia Balbi, Il Resto del Carlino -10 ottobre 2025