fbpx
Cerca
Close this search box.

Centinaia le vetrine tra centro e provincia con simboli e maglie del club

L’iniziativa di Ascom ed Emil Banca continuerà fino al termine del campionato

Avanti tutta. Mettiamo da parte il pallottoliere per fare i calcoli: l’Europa, lo sappiamo, è stata raggiunta. Ma l’obiettivo Champions League è ancora più che possibile: bisognerà sudarsela, motivo per cui anche l’iniziativa ’Fino alla fine, Forza Bologna’ non intende certo mollare di un centimetro. Continuano infatti ad arrivare le adesioni alle vetrine rossoblù, l’idea lanciata da Confcommercio Ascom, insieme con Emil Banca e con il Resto del Carlino, per non perdere l’occasione di una vetrina continentale grazie al calcio. Non sfugge a nessuno, infatti, che oltre al prestigio e al traguardo sportivo di assoluto livello, andare in Champions League potrebbe avere un riflesso molto positivo per l’indotto turistico: ristoranti, hotel ma anche negozi in generale, infatti, ne beneficeranno sicuramente. Il tifo, però, prescinde da tutto: prendete i ’giovani’ del Centro Sociale Anziani ’Il Parco’, a Bologna, nel quartiere Borgo Panigale, che hanno scattato una foto di gruppo per ribadire la loro vicinanza alla band di Motta. «Anziani tifossissimi da 35 anni», si legge nella frase allegata all’immagine: ma, si sa, la passione sportiva è capace anche di ringiovanire.

Scatto di fronte alla propria vetrina per Roberto Fanti, che anima il noto negozio di materiale per dipingere e creare ’L’Artistica’, in via Andrea Costa 131/3: del resto, è uno che di colori se ne intende sicuramente. Vetrina rossoblù anche per il negozio di pelletteria Fratelli Biagini, mentre MBE-Mail Boxes Etc 279, in via Massarenti 8/c ha usato le locandine preparate dall’Ascom, così come l’immobiliare Felsina Real Estate. 

Partecipare all’iniziativa è facile e c’è ancora tempo: basta inviare una foto del proprio negozio a federazioni@ascom.bo.it indicando nome, cognome, insegna, indirizzo e telefono. Gli scatti verranno pubblicati anche sul nostro quotidiano, media partner dell’iniziativa: si consiglia di scattare le fotografie inpresenza dei titolari o comunque di persone fuori dalle vetrine o accanto all’attività. Sulle nostre pagine, si trova il coupon per votare la vetrina rossoblù più bella: basterà compilare il tagliando, inviare le foto a rossoblu@ilcarlino.net, e spedirlo o consegnarlo al nostro Ufficio Marketing in via Mattei 106, cap 40138, Bologna.

Il Resto del Carlino, 8 maggio 2024

Il Re dei pasticceri Gino Fabbri ci crede: “Vorrei tagliare la torta per la champions”

«La Champions sarebbe davvero la ciliegina sulla torta». Una frase fatta, che calza a pennello con la scalata europea del Bologna calcio, e che viene pronunciata proprio da chi della pasticceria ne ha fatto un’arte: Gino Fabbr. Il maestro mondiale dei dolci osserva il club, ora con in tasca un posto per l’Europa League, crescere e spiccare il volo. Quando è allo stadio, il pasticciere segue i match per lavoro, ma sotto alla divisa bianca, il suo cuore è totalmente rossoblù. 

Fabbri, che risultato sarebbe arrivare in Champions? 

«Sarebbe la ciliegina sulla torta ed è un traguardo che auguro con tutto il cuore alla squadra, alla società e al presidente Saputo, legato umanamente e profondamente ai ragazzi di Motta. Ed è da tempo, poi, che dico una cosa e che coltivo un sogno nel cassetto…» 

Quale? 

«Vorrei tagliare la torta dell’Europa in piazza Maggiore, con i tifosi e il Bologna. È un sogno nel cassetto che mi piacerebbe molto avverare, anche solo per fare una foto. Adesso c’è una grande attesa che coinvolge l’intera città e ognuno, tramite piccoli gesti, mostra la sua gratitudine e il suo affetto: basta guardare le vetrine dei negozi per vedere che tutti tifano rossoblù». 

E lei quanto è tifoso? 

«Lo sono totalmente, anche se quando vado allo stadio, la domenica, lo faccio per lavoro sulla Terrazza Bernardini. Ma ho un forte legame con il Bologna. Su una scala da uno a dieci, la mia è una passione da dieci e lode». 

È sempre stato un appassionato? 

«Sì, ma quando ho conosciuto Sinisa il legame con la squadra si è stretto ancora di più: ho ancora la giacca che mi regalò durante una mia visita a Casteldebole, con le mie iniziali ricamate, della quale non mi libererò mai. Anche Sinisa aveva in mente il traguardo europeo». 

Ora il sogno è realtà, anche per Mihajlovic. 

«Quando si chiude una porta, anche in maniera così tragica come è successo per Sinisa, di solito si apre un portone. E questa squadra sta dando vita ai suoi sogni, come quello europeo». 

Il club ne è all’altezza? 

«Assolutamente, perché la squadra ha acquisito un valore aggiunto, che ha fatto finalmente scattare una molla, grazie anche al nuovo allenatore». 

In che senso? 

«Thiago Motta ha preso in mano l’eredità notevole e importante di Mihajlovic, che era già riuscito a dare un certo peso alla qualità del gioco, e ha dimostrato di essere all’altezza del ruolo, raggiungendo determinati traguardi. Succede lo stesso nelle attività quando si affronta il passaggio generazionale: i figli devono difendere le conquiste di chi li ha preceduti, diventando più bravi. E Motta ce l’ha fatta, così come la squadra, che ha un compito». 

Cioè? 

«Le persone, da sole, non bastano per essere dei campioni; fare ed essere una squadra, invece, lo permette. È importante mantenere i piedi ben saldi a terra, rimanendo sempre sé stessi. Si scalano i gradini, e le responsabilità, automaticamente, diventano maggiori anche verso chi ci circonda. Essere in Europa per il Bologna è un onore, ma anche un onere: i ragazzi possono diventare campioni e dimostrare di esserlo, ogni giorno».

Mariateresa Mastromarino, Il Resto del Carlino – 8 maggio 2024

 

Articoli correlati

Fatturazione Elettronica

Fatturazione Elettronica

La soluzione più completa per gestire la tua contabilità.

E-mail Dipendenti

E-mail Dipendenti

Gestisci la posta con la webmail di Ascom.

PEC Clienti

PEC Clienti

La Posta Certificata per i Clienti Ascom.