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Intesa, 5 miliardi in arrivo per le micro imprese

Nel piano «CresciBusiness» azioni per superare la crisi e per spingere investimenti. Sono il 95% delle aziende totali. Barrese: «Il Paese ha i fondamentali per reagire»

«Preferisco parlare di imprese, senza specificare se grandi o piccole, perché il riferimento alla dimensione non rende giustizia all’attività degli im­prenditori e ai servizi che forniscono ai propri clienti. Peraltro, la digitaliz­zazione rende relativo il concetto di dimensione». Fatta questa premessa, Stefano Barrese -responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa San paolo – riconosce la necessità di fornire, come banca, risposte e solu­zioni specifiche per le diverse esigen­ze e categorie di impresa.

Nasce proprio a questo scopo il nuovo programma dell’istituto di credito a sostegno delle piccole e pic­colissime aziende di commercio, arti­gianato e alberghi: circa 5oornila quelle clienti del gruppo, con un fat­turato fino a 2,5 milioni di euro. Il pia­no «CresciBusiness», presentato ieri e condiviso con le principali associa­zioni di categoria di settore (Confarti­gianato, Confesercenti, Confcom­mercio e Federalberghi), mette a di­sposizione da subito 5 miliardi di eu­ro di nuovo credito per interventi che si muovono lungo due filoni, come spiega Anna Roscio, responsabile Di­rezione Sales and Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo: «misure per aiu­tare nell’immediato le imprese a su­perare la crisi, e soluzioni per accom­pagnare la crescita, favorendo inve­stimenti soprattutto su sostenibilità e digitalizzazione». Nello specifico, il programma prevede azioni per la li­quidità e finanziamenti garantiti per coprire i costi energetici, ma anche li­nee di finanziamento agevolato per investimenti volti ad accelerare la transizione digitale e ambientale. A questo si aggiungono una linea a breve termine, fino a 10mila euro sul transato POS, a condizioni vantag­giose, per abbattere i costi di finan­ziamento; l’azzeramento per tutto il 2023 delle commissioni sui micropa­gamenti POS fino a 15 euro; la gratui­tà per un anno del canone di POS e carte di credito commercial. Il piano comprende anche agevolazioni sui prodotti di copertura assicurativa e il noleggio di beni strumentali.

Soddisfatte le associazioni di ca­tegorie, che ieri hanno sottoscritto l’accordo con la banca e sottolineato l’importanza del dialogo e del con­fronto nella ricerca di soluzioni condivise per sostenere le imprese di prossimità: «un presidio socio­economico per il Paese», ha detto Patrizia De Luise, presidente nazio­nale di Confesercenti I dati illustrati dal Chief Economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice, con­fermano l’importanza di questo tes­suto imprenditoriale, ma anche la sua maggiore esposizione alle at­tuali criticità economiche e sociali ( caro energia, inflazione, possibile stretta della liquidità).

In Italia le aziende con meno di dieci addetti sono circa 4 milioni, ov­vero più del 95% del totale delle im­prese nazionali di industria e servizi. Nel 2020 hanno generato un fattura­to di 658 miliardi di euro, il 23,5% del totale italiano, ma danno lavoro al 43,8% degli occupati «È un sistema produttivo che non ha eguali in Euro­pa e che dimostra grande capacità di creare valore, grazie soprattutto alle caratteristiche di flessibilità e qualità dei prodotti -spiega De Felice -. L’in­cidenza del valore aggiunto sul fattu­rato, pari al 30%, è infatti più elevata rispetto a quella delle medie imprese, che e del 23,9%». De Felice ha inoltre presentato le stime dell’istituto sulla crescita del Pii italiano, che dovrebbe fermarsi a uno 0,6% nel 2023, per poi tornare a salire nel 2024 ( +1,8%).

«Abbiamo davanti due trimestri difficili, ma sono convinto che il Paese saprà reagire meglio e più rapida­mente del previsto, come ha fatto du­rante la pandemia -dice Stefano Bar­rese -. I fondamentali dell’economia sono solidi e questo anche grazie al lavoro delle piccole e piccolissime im­prese, che come banca dobbiamo aiu­tare non solo ad affrontare la crisi, ma a non fermare gli investimenti» .

Giovanna Mancini, Il Sole 24 Ore – 11 novembre 2022

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