Le due società sportive e i rispettivi Comuni hanno siglato l’accordo per unire le forze: il nuovo soggetto conta 300 baby calciatori
Un balzo nel futuro del calcio. È con questa consapevolezza che venerdì, alle 18.30, si sono riunite nella sala del consiglio comunale di Gaggio le dirigenze di Csd Faro e Asd Porretta 1924, insieme ai primi cittadini di Gaggio e Alto Reno Terme, Giuseppe Pucci e Giuseppe Nanni, per suggellare la fusione dei settori giovanili. Oltre 300 giovani calciatori confluiranno sotto le insegne dell’associazione che, da oggi, assumerà la denominazione Uni.ca Faro Porretta. A siglare l’accordo, arrivato dopo un confronto durato alcuni mesi, una folta delegazione: insieme ai sindaci, hanno partecipato gli assessori allo sport Nicolò Savigni e Marco Zanini, quest’ultimo impegnato anche come direttore sportivo della compagine gaggese. Per il Faro sono intervenuti il presidente Giuliano Pedretti, il segretario Andrea Palmieri e il responsabile tecnico del vivaio Mirko Corsolini, mentre a rappresentare il Porretta c’erano il presidente Ilario Corsini e i dirigenti Emiliano e Gianni Valdiserri. A completare il tavolo dei presenti anche l’ex presidente di Uni.ca e Porretta, Franco Tozzi, e Thomas Vignali, tecnico del settore giovanile del Bologna Fc. Palpabile la soddisfazione. «Sono molto contento dell’accordo – esordisce il sindaco Pucci –. Fare le cose in montagna, dove le distanze sono dilatate, è sempre più difficile: avere un unico settore giovanile permetterà di conseguire alcuni evidenti vantaggi. Mi auguro che l’esempio virtuoso del calcio possa fungere da apripista per altre collaborazioni tra comuni». Sulla stessa lunghezza d’onda Giuseppe Nanni: «Questa operazione travalica la dimensione calcistica: i giovani, attraverso lo sport, accedono a servizi educativi, il cui livello deve essere costantemente migliorato. Sono soddisfatto: in gioventù, per qualche tempo, io nel Faro ci ho pure giocato». A proposito di storia recente, da notare che alla società Uni.ca, la stessa che riunirà i ragazzi, fin dalla fondazione nel 2010 venne assegnata la missione che ritrova nel presente: agire per abbattere le divisioni che affliggono il calcio locale. Da oggi si cambia, pur mantenendo le prime squadre e le formazioni juniores di entrambi i club, che collaboreranno scambiandosi atleti. Per il resto, dagli Allievi fino ai piccolini del baby sport, tutto in comune sotto la guida di Mirko Corsolini e Piero Biffoni. Per essere protagonisti delle scelte future, i due responsabili tecnici entreranno a far parte del gruppo di supervisione e controllo insieme al presidente Andrea Palmieri e agli stessi Pedretti ed Emiliano Valdiserri. Come riconoscimento del ruolo pionieristico svolto in questi anni, Franco Tozzi diviene presidente onorario di Uni.ca Faro Porretta.
Fabio Marchioni, Il Resto del Carlino -7 giugno 2026