+39 051 64 87 411

Bando Gal Appennino Bolognese – Azione AB AS 6B Investimenti in neo imprese extra agricole

Avviso Pubblico 2026

Il GAL Appennino Bolognese con Delibera del Consiglio d’Amministrazione n. 6 del 29 maggio 2026 ha approvato uno stanziamento di 404.776,93 euro per favorire l’avviamento, da parte di singole persone fisiche, di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo e di neoimprese.

La misura intende potenziare il tessuto economico locale ed aumentare le possibilità di impiego nelle aree del GAL (localizzazione geografica Zona D e Zona C ), contribuendo positivamente ai processi di innovazione in area rurale e al mantenimento di un tessuto sociale in aree altrimenti potenzialmente soggette ad abbandono.

I beneficiari dell’Avviso sono:

A. Persone fisiche che intendano costituirsi in micro o piccola impresa extra agricola;

B. Micro o piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’Allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno;

C. Liberi professionisti (purché in forma individuale) che esercitano l’attività da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno;

D. Associazioni, non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno.

I richiedenti dovranno risultare inoltre in possesso dei seguenti requisiti ai fini dell’erogazione del contributo e della eventuale sua liquidazione: iscrizione all’anagrafe agricola, rispettare le condizioni stabilite dai contratti di lavoro, regolarità contributiva, iscrizione al Registro Imprese, possedere requisiti di moralità e  non essere oggetto di procedure concorsuali.

Gli interventi ammissibili dovranno essere rivolti a:

a) creazione di nuove imprese extra agricole;

b) innovazione, ammodernamento, qualificazione e diversificazione nelle neo imprese extra agricole esistenti.

Le spese ammissibili sono:

a) ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze in cui si esercita/erà l’attività;

b) arredi funzionali all’attività, macchinari, impianti, attrezzature funzionali al processo produttivo aziendale;

c) impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati a condizione che l’investimento riguardi la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall’articolo 38 del TFUE;

d) impianti di produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. Le attrezzatture e gli impianti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili di potenza superiore al fabbisogno medio aziendale annuo non sono ammissibili;

e) spese di promozione, entro il limite massimo del 15% delle spese di investimento materiale;

f) acquisizione di hardware o software, programmi informatici nel limite del 20% delle spese di investimento materiale purché funzionali e riconducibili all’attività avviata;

g) veicoli industriali con relativi loro allestimenti con portata superiore ai 35 q.li;

h) veicoli non industriali solo se strettamente funzionali alle attività di impresa oggetto dell’intervento quali ad esempio bici, e-bike, mezzi di trasporto per disabili, imbarcazioni per turismo fluviale e vallivo, pulmini, minivan, furgoni, camion, mezzi per il trasporto merci, taxi pubblici, noleggio con conducente, bus, autonegozi entro il tetto di spesa di euro 30.000. Non sono ammissibili le autovetture fino a 5 posti anche se immatricolate come autocarri.

i) spese generali come di seguito specificate:

  • spese collegate al miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze, quali spese tecniche di progettazione, direzione lavori, assistenza fino alla completa realizzazione del manufatto ed adempimenti amministrativi connessi (es. abitabilità), entro l’aliquota del 10%;
  • spese collegate all’acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera e opere di miglioramento fondiario, entro l’aliquota del 3%.

Sono considerate ammissibili unicamente le spese relative ad investimenti avviati in data successiva a quella di presentazione della domanda di sostegno.

La dimensione dei progetti va da un minimo di 10.000,00 euro a un massima di 80.000,00 euro, IVA esclusa. L’intensità dell’aiuto è definita nella misura del 40% (zona C) elevabile al 60% (zona D).

Le domande di contributo potranno essere presentate fino alle ore 12,00 del 30 ottobre 2026, tramite la piattaforma SIAG-Agrea.

Per le domande ammesse formalmente verrà redatta una graduatoria in base al punteggio totalizzato, ottenuto dalla somma dei parametri soggettivi e aziendali. Per essere ammessi all’agevolazione, la somma dei punteggi ottenuti in istruttoria dovrà raggiungere il punteggio minimo di 25 punti.

Nota: Aree interessate dalla misura:

  • Zona D “Aree Rurali con problemi di sviluppo”: Alto Reno Terme, Borgo Tossignano, Camugnano, Casalfiumanese, Castel D’Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monterenzio, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Valsamoggia Loc. Savigno, Vergato;
  • Zona C “Aree rurali intermedie”: comuni zonizzati (non è compreso l’intero territorio comunale, solo certi mappali): Casalecchio di Reno, Castel San Pietro Terme, Dozza, Monte San Pietro, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Valsamoggia Loc. Bazzano – Crespellano – Castello di Serravalle – Monteveglio, Zola Predosa.

Per informazioni e chiarimenti contattare l’Ufficio Credito di Confcommercio Ascom Bologna
credito@ascom.bo.it – tel. 051.6487602

Le richieste di assistenza per la predisposizione della pratica che perverranno dopo il 9 ottobre 2026 non potranno essere prese in carico per ragioni procedurali. 

Referente


Paola Montanari

Responsabile Ufficio Credito

Contatta il nostro referente per avere un filo diretto.
Siamo a tua disposizione. Sempre.

Ti potrebbe interessare

Articoli correlati

Fatturazione Elettronica

Fatturazione Elettronica

La soluzione più completa per gestire la tua contabilità.

E-mail Dipendenti

E-mail Dipendenti

Gestisci la posta con la webmail di Ascom.

PEC Clienti

PEC Clienti

La Posta Certificata per i Clienti Ascom.