L’associazione da anni porta avanti la battaglia contro il cancro. Appuntamenti fino al 29 marzo: sotto la lente alimentazione e sport
La prevenzione non ha età. Questo è il motto basilare della Lilt che, con questo principio, da anni porta avanti la battaglia contro il cancro. Fino al 29 marzo, infatti, torna l’appuntamento con la settimana nazionale della prevenzione oncologica. «Una sensibilizzazione pubblica per i cittadini senza limiti di età – dichiara Giancarlo Tonelli, direttore generale di Confcommercio Ascom Bologna, sede in cui è stata presentata la campagna – che garantisce un’informazione chiara sugli stili di vita e le scelte da fare per vivere sani». Al fianco della Lilt compaiono il nutrizionista Giorgio Calabrese, il nuotatore Luca Dotto e la chef e food blogger Francesca Gambacorta che rappresentano i principale settori, salute, sport e alimentazione, che concorrono a mantenere una vita in buone condizioni e senza predisposizione al cancro. Cora Querzè, direttrice Associazione Metropolitana Lilt Bologna, oltre a sostenere la necessità della prevenzione precoce della diagnosi, attraverso screening e indagini cliniche mirate alle parti del corpo più soggette al tumore, La presentazione della settimana di Lilt nella sede di Ascom Confcommercio come per esempio il seno e l’utero per le donne, dichiara indispensabile l’informazione verso i giovani.
Il 31 marzo dalle 10 alle 12, infatti, grazie al Lions Club Bologna Irnerio e al Coni, i ragazzi delle Aldini Valeriani di Bologna e il 15 aprile quelli dell’Istituto professionale Agro Alimentare B. Ferrarini (sede aggregata dell’IIS Serpieri) verranno informati sui fattori di rischio oncologico e sulla preparazione a un’alimentazione corretta. Riguardo all’attenzione alimentare, l’oncologo Pierluigi Ballardini denuncia il grave pericolo dell’obesità, anche infantile, come fattore di rischio. Il professor Francesco Rivelli, presidente emerito Lilt, da sempre rileva l’importanza della prevenzione primaria, come già detto, ma considera altrettanto fondamentale anche quella di chi, pur avendo già sviluppato un tumore e ritrovato il proprio equilibrio psicofisico, non dimentichi mai di continuare la prevenzione. Da qualche anno l’indice di crescita dei nuovi casi di tumore si è stabilizzata e quella dei deceduti è in calo. La prevenzione bisogna ricordarla tutto l’anno: prevenire è vivere.
Nicoletta Barberini Mengoli, Il Resto del Carlino – 26 marzo 2026