Entro il prossimo 30 aprile 2026 tutte le imprese, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti sono tenute a compilare e trasmettere il Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024/2025. Le aziende che non superano la soglia dei 50 possono comunque trasmettere il Rapporto su base volontaria.
Questo adempimento ormai consolidato, assume oggi un valore ancora più rilevante alla luce della Direttiva UE 2023/970, che a breve sarà recepita dal nostro ordinamento e che indica nel monitoraggio puntuale delle differenze di genere il presupposto di ogni azione tesa a perseguire l’equità retributiva.
Il Rapporto biennale può infatti evidenziare eventuali squilibri di genere e fornire un quadro complessivo utile alla programmazione di interventi nazionali e territoriali in materia di pari opportunità da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, del Ministero del Lavoro, del Dipartimento per le Pari Opportunità. Inoltre, svolge un ruolo di supporto alle attività di vigilanza, monitoraggio e rimozione di condotte discriminatorie che le consigliere ed i consiglieri di parità svolgono ai sensi del D. Lgs. 286/2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna).
Il modello telematico di compilazione è disponibile dal 1° marzo 2026, sul portale “Servizi Lavoro” del Ministero del Lavoro, dove è possibile procedere direttamente alla compilazione online. Al termine della procedura, il sistema rilascia una ricevuta di avvenuta redazione che equivale alla trasmissione del Rapporto alla consigliera o al consigliere regionale di parità.
Il termine ultimo per il caricamento dei dati relativi al biennio 2022/2023 è il 15 marzo 2026.
Si evidenzia che In caso di mancata o irregolare presentazione del Rapporto, l’azienda rischia:
- da 103 a 516 euro per omessa trasmissione;
- da 1.000 a 5.000 euro in caso di Rapporto incompleto o mendace.
Qualora il Rapporto non sia inviato entro 12 mesi dall’invito da parte della Direzione Regionale del Lavoro il datore di lavoro è sospeso per un anno dei benefici contributivi.
Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali:
e-mail sindacale@ascom.bo.it – Tel. 051.6487402