II progetto ‘Cool-Tour Street’ coinvolge chiese e palazzi, ma anche negozi storici e atelier. Tonelli (Ascom): «Questa iniziativa dimostra come si può lavorare insieme per il nostro turismo»
Da martedì prossimo fino a domenica 15 novembre torna ‘Cool-Tour Street’, un programma culturale dedicato alle strade e ai siti storici cittadini con un’ampia proposta di itinerari pomeridiani per visitare i beni culturali e storici e le esposizioni di arte contemporanea. La partecipazione all’iniziativa, promossa da Confcommercio Ascom Bologna e Federazione Cartolibrerie Confcommercio Ascom, è gratuita, con obbligo di iscrizione inviando una mail a iniziative@ascom.bo.it, indicando nome e cognome del partecipante, numero di cellulare e i giorni ai quali ci si iscrive. L’edizione di quest’anno ha come tema ‘La città occidentale: dalla città romana alla Civita Rupta sino alle trasformazioni urbane novecentesche’. «Quest’anno abbiamo pensato di puntare sulla parte di città occidentale che è storicamente legata di più alla produttività», spiega Daniela Delvecchio, ideatrice e realizzatrice del progetto. Per la prima settimana sono previsti percorsi dedicati alla Bologna romana e medievale.
Tra i luoghi interessati, le chiese di Santissimo Salvatore, Santissimi Gregorio e Siro e Santa Maria Maggiore, i palazzi dell’Armi Marescalchi, Sorra Munarini e Palazzo Lambertini, sede dal 1908 del Liceo Minghetti. Venerdì 6 ci si potrà immergere nel sistema delle acque nel quadrante nord-occidentale, visitando Canale di Reno e Cavaticcio. «I Canali sono un percorso e una chiave di lettura per capire come la città si è sviluppata nello spazio e nel tempo», commenta Andrea Bolognesi, direttore di Canali di Bologna che ha aderito all’iniziativa. La seconda settimana è dedicata alle trasformazioni urbane novecentesche delle principali vie centrali, tra cui l’asse Cesare Battistini-Nazario Sauro. «Questa iniziativa dimostra come cultura e turismo possano facilmente lavorare insieme», dice Giancarlo Tonelli, direttore generale Ascom Bologna che sostiene il progetto. All’evento partecipano anche vari negozi della zona interessata: i due sabati (7 e 14) si svolgeranno due itinerari tra negozi storici, atelier e locali in cui potranno essere presenti gli artisti con le loro esposizioni. «Undici anni fa con Daniela Delvecchio ci venne questa idea di far scoprire i nostri negozi di vicinato – spiega Alberta Zama, vicepresidente Cartolibrerie di Ascom -. È stato un modo per unire queste due forme di cultura». Tra i monumenti interessanti c’è anche la sinagoga di Bologna. «Abbiamo la fortuna di avere questo patrimonio storico molto importante ed è fondamentale che sia fruibile», conclude Ines Miriam Marach, consigliera addetta alla Cultura della Comunità ebraica di Bologna.
Elisa Benni, Il Resto del Carlino – 29 ottobre 2026