Il programma dal 3 al 15 novembre, per iscrizioni scrivere a iniziative@ascom.bo.it –
NON SONO ATTIVI NUMERI DI TELEFONO
Per prenotarsi scrivere a iniziative@ascom.bo.it specificando: nome, cognome dei partecipanti per cui si richiede l’iscrizione, numero di telefono e email.
Non è prevista una mail di conferma dell’iscrizione, non si effettuano prenotazioni telefoniche. Informazioni e richieste unicamente per email.
Programma sintetico:
Martedì 3 novembre ci porterà tra storia e archeologia romana e medievale, nelle stratificazioni della città occidentale, posta a sinistra del cardo maximus cittadino e del cuore amministrativo ed economico di Bononia è attraversata dal decumano sino al limite urbano e caratterizzata dalla presenza del teatro a sud-ovest. Fu segnata dalla fase che la denominò civita rupta dalla quale si risollevò con il poderoso sviluppo medievale. Si concluderà al sito archeologico di grande rilievo della domus postanel contesto della Sinagoga di Bologna, ospiti di CEB.
Mercoledì 4 novembre sarà dedicata a due vasti e prestigiosi complessi adiacenti. Quello religioso del SS. Salvatore, che da piccola presenza dei renani si ampliò nel ‘600 all’attuale consistenza con un importante sistema conventuale vantando una delle biblioteche più importanti dell’epoca e una chiesa maestosa, ricchi di opere d’arte. Si passerà poi al il vasto insediamento con i palazzi Dall’Armi Marescalchi riccamente ornato e luogo di fasti in epoca napoleonica (ospiti della Soprintendenza) e Sorra Munarini, ove nacque G. Marconi.
Giovedì 5 novembre propone un itinerario alla scoperta dell’evoluzione di via Monte Grappa, antichissimo tracciato altomedievale, il suo ruolo sostitutivo del decumanus maximus le impresse particolare vitalità con presenze di prestigio. Si visiterà poi la chiesa dei SS. Gregorio e Siro con il grande complesso conventuale che si fonde nel tessuto urbano, sorto ove si trovava il guasto dei Ghisilieri. Passeremo alle peculiarità architettoniche e artistiche del cinquecentesco Palazzo Lambertini sede dal 1908 del Liceo Minghetti.
A seguire “Un libro a palazzo” ore 16,45 – Aula degli Affreschi – Palazzo Lambertini – due anteprime speciali sulla storia di Bologna: Censimento della situazione manutentiva della Circla e Intrecci tra Compagnie d’arme e Ordini Militari nella Bologna duecentesca;
Venerdì 6 novembre sarà un’immersione nel sistema delle acque nel quadrante nord-occidentale, l’area più spettacolare ed economicamente rilevante per i processi protoindustriali innescati dalle infrastrutture idrauliche del Canale di Reno e Cavaticcio in periodo medievale e rinascimentale. Dalla metà del ‘500, grazie alla navigazione interna, nacque il porto e sorse un insediamento specifico, unico superstite l’edificio della Salara, che proiettò Bologna nei mercati europei. Il periodo di “secca” ci permetterà di accedere anche ai sotterranei.
A seguire “Un libro a palazzo” ore 17 – Salara – I nomi delle vie d’acqua – Origine di Bologna V.5 (Inriga Editore) incontro con l’autore Carlo Pelagalli.
Sabato 7 novembre, sarà dedicato al primo itinerario tra negozi storici, atelier, locali e arte contemporanea, un connubio di particolare interesse e fascino. In queste giornate potranno essere presenti gli artisti e si potranno conoscere le attività ospitanti.
Lunedì 9 novembre è incentrato sulla storia della strada moderna più iconica di Bologna: via Marconi e i suoi famosi palazzi. Una lunga storia sorprendente, dalle origini lontane, che attraversò i periodi più tumultuosi del ‘900. Complici gli eventi bellici, si giungerà alla sostituzione di una porzione consistente del tessuto urbano storico, esigendo una radicale trasformazione morfologica e ambientale dell’area, strettamente connessa all’acqua. Concluderemo l’itinerario alla Casa del Contadino, sede della Camera del Lavoro CGIL, dopo la liberazione.
Martedì 10 novembre dedicata a via Ugo Bassi, anch’essa esito di una delle più importanti trasformazioni urbane del ‘900 della città, unitamente con le piazze F.D. Roosevelt e G. Galilei. La nuova immagine monumentale e rettilinea della strada, sostituirà per sempre ampie porzioni dell’antico tessuto, con presenze anche di pregio, stratificato da secoli sulla direttrice del decumanus maximus occidentale.
Mercoledì 11 novembre propone un itinerario alla scoperta dell’asse C.Battisti-N.Sauro che portava alla porta medievale, il Torresotto del Poggiale. Principale cardine della Bononia occidentale, risorse dopo la decadenza dell’area, esclusa dalla cinta di selenite, tale da essere denominata per molti secoli civita rupta. Dal medioevo molti complessi iniziarono a formarsi assumendo conformazioni peculiari, conservandosi in parte sino ad oggi sfuggendo alla modernità. Fu area di fitta presenza di torri e una serie di palazzi ancora esistenti si susseguono. Concluderemo alla chiesa di Santa Maria Maggiore, dalle origini antiche, si ritiene paleocristiane.
Giovedì 12 novembre dedicata all’area e all’insediamento sorto sui vasti possedimenti di Azzo Gardino che assunse i caratteri di distretto protoindustriale generato dall’energia motrice dell’imponente struttura costituita da Canale di Reno e Cavaticcio. Convertita in polo produttivo fu abbandonato con il decentramento delle attività in zone industriali. Nacque così uno dei più vasti piani di riqualificazione urbana comunale, quasi 10 ettari, divenuto polo culturale: La Manifattura delle Arti (MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Cineteca e Cinema Lumière, Dipartimento delle Arti dell’Ateneo bolognese).
Venerdì 13 novembre propone un trekking urbano dedicato all’evoluzione dello spettacolo nella città occidentale: l’arte, la musica e i suoi luoghi. Dall’iniziale fruizione privata ed elitaria in tante forme, all’apertura di teatri e caffè, spazi pubblici tipici dell’800, sino alla forma collettiva urbana del cinema che fonde immagini e suoni in sale contenute in spazi e architetture anche di particolare eleganza e qualità come i cinema-teatro.
Sabato 14 novembre si svolgerà il secondo itinerario tra negozi storici, atelier, locali e arte contemporanea, un connubio di particolare interesse e fascino. In queste giornate potranno essere presenti anche gli artisti e conoscere le attività ospitanti.