Confcommercio e Confesercenti: «Scene inaccettabili»
Non solo sono stati vittime di vandalismi. Ma anche derubati della merce che avevano cercato di tutelare. Insomma, oltre il danno anche la beffa per i commercianti dell’area di viale Pietramellara e della stazione. Durante gli scontri, sono tantissimi, come raccontato da Confcommercio Ascom e Confesercenti, i negozi che hanno deciso di abbassare la serranda. Per evitare in primis di essere assaliti, come accaduto a Milano, ma anche per limitare i danni. I quali, alla fine, sono arrivati lo stesso. Tra mancati incassi, danneggiamenti e furti. È il caso della bar tabaccheria AB, che nelle ore di devastazione è stato saccheggiato: «Dei manifestanti sono riusciti a entrare, nonostante noi ci fossimo chiusi dentro», ha detto uno dei dipendenti. Al momento dell’inizio della guerriglia, all’interno dell’esercizio commerciale c’erano tre lavoratori, che si sono barricati in negozio. «Ma alla fine sono entrati lo stesso: alcuni ragazzi sono riusciti, forse con un piccone, a spaccare la parete di vetro e si sono introdotti all’interno». E hanno portato via diverse cose: «Hanno svaligiato la tabaccheria, portando via tantissimi pacchetti. E una volta dentro hanno anche danneggiato un frigorifero in cui c’erano tante bevande.
Siamo rovinati», ha concluso il giovane lavoratore. «Per fortuna nessuno dei tre dipendenti si è fatto male», ha commentato un altro referente del negozio. L’Hotel Mercure, davanti alla stazione, ha accolto tantissimi turisti e cittadini spaesati che sono finiti nel mezzo della guerriglia. Demolito anche l’interno del Burger King, a cui è stato portato via anche il fondo cassa. Per il direttore generale di Ascom, Giancarlo Tonelli, la prima stima di danni ammonta ad «almeno 500 mila euro, senza considerare il mancato incasso». Infatti, «in via Indipendenza, Matteotti e altre strade limitrofe, Galleria 2 agosto dalle 15 le attività non hanno più lavorato. È inaccettabile: si indaghi sulle frange che hanno creato tutto ciò e si perseguino in maniera più forte gli autori materiali». Confesercenti è netto: «Serve un incontro urgente con prefetto e sindaco. Quanto visto non è degno di una città democratica come Bologna». II Comune, con l’assessora Luisa Guidone, convoca oggi le associazioni di categoria «per valutare insieme iniziative di sostegno e risarcimento dei commercianti che hanno subito danni».
Il Resto del Carlino, 19 ottobre 2026