+39 051 64 87 411

XX Settembre, la piazza ‘liberata’ Ascom rilancia: «E un modello che possiamo esportare altrove»

Oltre cento eventi e più di 45mila presenze alle iniziative Il direttore Tonelli: «Previsto un piano per abbellire lo spazio con il verde e riqualificare l’area della scuola»

«Oltre 45mila presenze e più di cento eventi che hanno contribuito, in un anno, a potenziare la sicurezza e ad allontanare lo spaccio da piazza XX Settembre». A dirlo è Giancarlo Tonelli, direttore generale di Confcommercio Ascom. Al fianco del sindaco Matteo Lepore e del prefetto Enrico Ricci certifica i primi risultati della gestione triennale di quella che è diventata XXL Piazza Libera. «Uno spazio vivo, restituito ai cittadini», dicono in coro i tre da dentro il tendone che sta ospitando la Fiera del Libro, in programma fino al primo novembre.

Si tratta dell’ultimo dei 25 mercatini messi in campo, a cui si aggiungono, da ottobre 2025, 37 eventi culturali e di solidarietà, 31 iniziative per bambini e famiglie e 10 eventi enogastronomici. Appuntamenti che hanno accolto, a due passi dalla stazione, 40 realtà diverse del territorio, coinvolgendo, in collaborazione, Prefettura, polizia, carabinieri polizia locale Emil Banca Bologna Welcome, Canali di Bologna e Cisl. «Noi siamo particolarmente soddisfatti. Quello che abbiamo dimostrato in questo periodo, nonostante il lavoro non sia ancora concluso, è che davvero con l’impegno di tutti si può tornare a restituire parti della città come piazza XX Settembre alle famiglie e alle persone perbene. Abbiamo allontanato, era questo il primo obiettivo, la presenza sia degli spacciatori che dei loro clienti. Per i prossimi due anni, anche rassicurati dai risultati che sono stati ottenuti, andremo avanti su questa strada», prosegue Tonelli. Ora, in programma, ecco il villaggio di Natale e la pista di ghiaccio. Il tutto in una piazza che oggi «gode di una tranquillità molto maggiore, sia a livello di prevenzione che di controllo», prosegue Tonelli. Poi, un segnale anche ai commercianti della zona: «Per poter svolgere la propria attività all’interno di un negozio o di un pubblico esercizio è chiaro che devi avere un tessuto sociale positivo e sano. Però il lavoro non è ancora terminato e forse non terminerà mai, perché occorre che per poter mantenere il presidio del territorio in questa piazza, ma poi con la stessa logica questo potrebbe essere riportato anche da altre parti, bisogna essere presenti quotidianamente», conclude Tonelli.

La collaborazione, anche secondo Lepore, ha portato a «un annodi risultati». Ma, l’obiettivo ora è maggiore: «Vogliamo anche presentare alla Sovrintendenza un progetto per il rinverdimento di questa piazza e anche per migliorare gli spazi antistanti alla scuola De Amicis. È una cosa che stiamo discutendo internamente e che presto vedrà il coinvolgimento della scuola, degli insegnanti e dei residenti», conclude Lepore, affiancato da Matilde Madrid, assessora alla Sicurezza urbana integrata.

E proprio sul fronte della sicurezza ha parlato il prefetto Ricci: «Il bilancio è assolutamente positivo, piazza XX Settembre è la prima zona rossa istituita. Il piano di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine ha prodotto risultati buoni, con il crollo delle principali fattispecie di reato nelle zone rosse».

Nicholas Masetti. Il Resto del Carlino – 9 ottobre 2026

l modello piazza XX settembre “Zona rossa restituita alla città”

L’area affidata ad Ascom dal Comune con la collaborazione di questura e prefettura: “Restituita alla città, avanti così”

Ci sono voluti 100 eventi, 45mila partecipanti e una zona rossa. Ma ieri erano tutti concordi, a partire dal sindaco Lepore: «Piazza XX settembre è libera dallo spaccio». È il bilancio del primo anno del progetto “XXL” curato da Ascom con la collaborazione del Comune.«Un anno di risultati» sottolinea il sindaco, annunciando di voler «presentare alla Sovrintendenza un progetto per il rinverdimento della piazza e per migliorare gli spazi antistanti alle scuole De Amicis. Due anni fa arrivammo qui insieme all’assessora Matilde Madrid e incontrammo i residenti di Galleria 2 Agosto e di tutte le strade, l’allarme era forte e c’era voglia di un riscatto: era stato accoltellato un uomo». Piazza XX settembre era già diventata zona rossa, pur tra mille polemiche. A rivendicare i risultati ieri anche il prefetto Enrico Ricci: «Il bilancio dell’ultimo anno in piazza XX settembre è assolutamente positivo.

Abbiamo puntato sul controllo del territorio. Sulle zone rosse noi registriamo un calo molto marcato di tutte le fattispecie di reato. Piazza XX settembre è stata la prima zona rossa». Il prefetto elogia la collaborazione con l’amministrazione e Ascom. «Le due cose si muovono insieme: attività delle forze di polizia e riconquista sociale del territorio». Anche per questo le zone rosse proseguiranno. «Sono state rinnovate proprio perché i risultati sono buoni e quindi li vogliamo consolidare. Permarranno fino al 31 marzo, l’abbiamo deciso in un comitato a cui ha partecipato anche il procuratore della Repubblica. Senza enfasi, oggettivamente abbiamo registrato un calo dei reati molto rilevante». Ricci risponde anche alle polemiche: «Dalle zone rosse vengono allontanate le persone che hanno precedenti penali specifici, quindi il controllo è fatto in funzione di questo. Sinceramente sul fatto che vengano controllate le signore con i passeggini, ho qualche dubbio». Zona rossa è anche via Mascarella. «Su questa stiamo facendo ulteriori interventi, ci sono risultati e arresti ef- fettuati dalle forze di polizia anche recenti. Andremo avanti». Il sindaco torna sull’esposto presentato oltre un anno fa sullo spaccio in Bolognina. «Sono in corso diverse indagini, il procuratore Paolo Guido sta lavorando. Sono stati fatti numerosi interventi in Bolognina e devo dire che abbiamo buoni risultati. Il calo dei reati conferma quanto l’impegno delle forze dell’ordine insieme all’amministrazione abbia avuto un effetto sulla Bolognina e sulla zona della stazione. I reati sono calati, c’è meno allarme sociale. Voglio ringraziare i cittadini e i residenti perché grazie a quell’esposto ha avuto inizio tutto». Festeggia anche il direttore di Ascom Giancarlo Tonelli: «Siamo particolarmente soddisfatti – afferma – abbiamo restituito questo luogo alla città. Tornerà il villaggio di Natale e la pista di pattinaggio. Andremo avanti ancora per due anni, anche perché il lavoro non è ancora terminato e forse non terminerà mai, occorre mantenere il presidio».

Emanuela Giampaoli, la Repubblica 9 ottobre 2026

Articoli correlati

Fatturazione Elettronica

Fatturazione Elettronica

La soluzione più completa per gestire la tua contabilità.

E-mail Dipendenti

E-mail Dipendenti

Gestisci la posta con la webmail di Ascom.

PEC Clienti

PEC Clienti

La Posta Certificata per i Clienti Ascom.