La Giornata Mondiale del Pane 2026 si celebra venerdì 16 ottobre 2026, promossa dall’Associazione Panificatori e Confcommercio Ascom Bologna
Valorizzare l’arte della panificazione artigianale, promuovere il consumo di pane fresco e ricordare l’importanza di questo alimento nella nutrizione e nella cultura globale. È questo l’obiettivo della Giornata mondiale del pane che quest’anno si festeggia venerdì 16 ottobre.
PERCHÈ SANO
Il pane appena sfornato è un soffio fragrante di autenticità: farina, acqua e lievito lavorati senza soste né scorciatoie, solo il tempo che serve perché l’impasto maturi. Zero additivi, nessun passaggio in gelo: la crosta resta croccante, la mollica, soffice, conserva meglio fibre, minerali e vitamine del gruppo B. Così l’energia si sprigiona in modo graduale, senza picchi glicemici. Gustalo quando ancora emana il suo aroma: conquisterai i sensi e racconterai eccellenza genuina.
PERCHÈ ARTIGIANO
Preferire il pane artigianale significa portare in tavola una storia che affonda le radici nei forni di comunità dei borghi antichi e vive oggi nel laboratorio del panettiere di quartiere. Farine selezionate, lieviti vivi e mani esperte regalano profumi irripetibili e croste che cantano. Ogni forma fragrante celebra i pani tradizionali delle mille tavole d’Italia e testimonia un processo rigoroso: filiera corta, impasti maturati senza surgelazione né additivi, cottura che sigilla sapore e nutrienti. È un gesto gastronomico e culturale: esalta l’arte del forno, garantisce freschezza controllata e arricchisce anche le giornate più dinamiche di sapori autentici.
LUNGA VITA AL PANE
Sulle tavole di casa, il pane raffermo non è mai uno scarto. È un ingrediente che si rinnova, evitando lo spreco e dando vita a piatti che raccontano il territorio e la creatività di chi cucina. Nella tradizione emiliano-romagnola, da secoli si trasforma in pietanze che parlano di ingegno, di memoria e di gusto. Perché ogni fetta, anche se non più fragrante, può diventare una nuova storia.