Via alla campagna di prevenzione: «Fondamentale sensibilizzare i giovani»
«La prevenzione oncologica non ha un’età». Il messaggio di Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i tumori, è chiaro e risuona nelle parole del suo presidente di Bologna, Roberto Guizzardi. Per tutto questo mese, l’Associazione – attraverso la campagna Nastro Rosa 2026 – offrirà visite senologiche con ecografia alle donne under 45, una fascia ancora non inclusa nel programma regionale di screening mammografico. Le tre sedi per le visite sono: il Poliambulatorio Lilt Bologna, in via Turati 67, la Farmacia Zolino di Imola e il Centro Sportivo Pederzini a Calderara di Reno. Grazie al contributo di Banca di Bologna, quest’anno le visite saranno possibili fino a metà di novembre. «La nostra Banca vuole supportare progetti che hanno una ricaduta sociale molto forte» dichiara Anna Maria Falcone, della sezione marketing e comunicazione. Un’altra novità riguarda l’attivazione di un percorso gratuito di agopuntura per ridurre il dolore articolare causato dalle terapie oncologiche. L’iniziativa arriva dal dottor Roberto Risi, medico agopuntore, che spiega: «Nel mondo sono stati fatti numerosi studi che hanno dimostrato l’efficacia dell’agopuntura su donne con tumore al seno». «Negli ultimi anni abbiamo osservato un anticipo dell’arrivo del tumore e per questo è importante avvicinarsi alle scuole per insegnare ai giovani a conoscersi meglio» spiega il dottor Domenico Francesco Rivelli, oncologo e presidente emerito di Lilt Bologna. Infatti, la campagna 2026, prevede anche il coinvolgimento delle scuole del territorio. «La prevenzione è l’unico approccio che davvero funziona soprattutto per contenere gli effetti seguenti alle malattie. Lilt in questo campo ha un’esperienza ormai consolidata» aggiunge Roberta Toschi, consigliera delegata del sindaco di Bologna. Monica Biancucci – volontaria Lilt – nel 2014 ha scoperto un tumore al seno proprio grazie a una visita effettuata prima dell’età prevista per lo screening. Dalla sua esperienza, oggi è più che convinta che «la prevenzione è fondamentale, ed è la parola da usare».
Elisa Benni, Il Resto del Carlino – 3 ottobre 2026