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Premi di Produttività e Welfare Aziendale: Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul nuovo limite di 5.000 euro

Legge di Bilancio 2026: chiarimenti sul trattamento fiscale dei premi di risultato e del welfare aziendale

Con la Risoluzione n. 22/E del 9 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 sulla disciplina fiscale dei premi di produttività e delle somme erogate a titolo di partecipazione agli utili.

Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026

Per i premi di risultato e gli utili corrisposti negli anni 2026 e 2027, la normativa prevede:

  • la riduzione dell’aliquota dell’imposta sostitutiva dal 5% all’1%;
  • l’innalzamento del limite massimo delle somme agevolabili da 3.000 euro a 5.000 euro.

Le misure sono finalizzate a rafforzare gli strumenti di incentivazione della produttività e a favorire il ricorso ai sistemi di welfare aziendale.

Il quesito interpretativo

L’Agenzia delle Entrate è stata chiamata a chiarire se il nuovo limite di 5.000 euro trovi applicazione anche nell’ipotesi in cui il lavoratore scelga di convertire, in tutto o in parte, il premio di risultato in beni e servizi di welfare aziendale, ai sensi dell’articolo 51 del TUIR.

I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

La Risoluzione ricorda che il comma 184 della Legge n. 208/2015 consente ai lavoratori di sostituire il premio di risultato con prestazioni di welfare aziendale. In tali casi, i beni e i servizi erogati, entro i limiti e alle condizioni previste dall’articolo 51 del TUIR, non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente e non sono soggetti all’imposta sostitutiva.

Secondo l’Agenzia, il richiamo operato dal comma 184 alla disciplina dei premi di produttività contenuta nei commi 182 e seguenti della medesima legge comporta che il nuovo limite massimo di 5.000 euro debba essere applicato anche alle somme convertite in welfare aziendale.

Effetti operativi

Alla luce dell’interpretazione fornita dall’Agenzia delle Entrate, per gli anni 2026 e 2027 il limite di 5.000 euro si applica sia:

  • ai premi di produttività assoggettati all’imposta sostitutiva dell’1%;
  • alle somme che il lavoratore sceglie di convertire in beni e servizi di welfare aziendale.

Il chiarimento amplia pertanto l’ambito applicativo dell’agevolazione, consentendo ai lavoratori di beneficiare del nuovo plafond maggiorato anche nell’ambito dei piani di welfare aziendale.

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