Azione 1.3.4 del PR FESR 2021-2027
La Regione con il D.G.R. n. 870/26 intende promuovere e rafforzare la competitività delle imprese culturali e creative operanti nel settore videoludico sul territorio emiliano-romagnolo.
L’obiettivo specifico è sostenere le attività e i processi volti allo sviluppo di prototipi di videogiochi destinati al mercato B2C (Business to Consumer), favorendo la nascita di nuove proprietà intellettuali e il consolidamento dell’ecosistema regionale.
Possono accedere ai finanziamenti le micro, piccole e medie imprese (PMI), regolarmente costituite e attive, iscritte al Registro delle Imprese e operanti in qualsiasi forma giuridica. Le imprese devono possedere una sede legale o un’unità locale all’interno del territorio dell’Emilia-Romagna nella quale verrà sviluppato il progetto. Sono escluse le imprese operanti nei settori della produzione primaria, pesca e acquacoltura, o che si trovano in stato di liquidazione o soggette a procedure concorsuali.
I richiedenti dovranno essere in possesso di una polizza assicurativa contro danni da calamità naturali (CAT NAT).
Le proposte presentate devono riguardare lo sviluppo di videogiochi e di esperienze immersive interattive (per PC, console e dispositivi mobili), partendo dalla fase di ideazione (pre-concept) fino alla realizzazione di un prototipo o di una “vertical slice” da presentare a editori o investitori.
I progetti dovranno avere una dimensione finanziaria minima di 20.000 euro (IVA esclusa) e le spese devono essere sostenute tra il 1° gennaio 2026 e il 30 giugno 2027.
Le spese ammissibili comprendono: i costi del personale dipendente (a tempo determinato o indeterminato), le consulenze specialistiche strategiche e di sviluppo software, l’acquisto di licenze software o servizi cloud (entro il limite del 10%), l’acquisto o il noleggio di hardware e kit di sviluppo (entro il 10%), e le spese di trasferta per fiere B2B (fino a 5.000 euro). È riconosciuta anche una quota forfettaria del 7% per le spese generali.
La dotazione finanziaria stanziata dalla Regione per il bando ammonta a 500.000,00 euro. La Giunta regionale si riserva tuttavia la facoltà di incrementare tali risorse qualora vi sia un’ulteriore disponibilità sul bilancio gestionale.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto fino alla misura massima del 60% della spesa ammissibile, per un importo non superiore a 50.000,00 euro.
È prevista una maggiorazione di 5 punti percentuali (fermo restando il limite di 50.000 euro) se si verificano specifiche premialità, tra cui: l’incremento occupazionale a tempo indeterminato, la qualifica di impresa femminile o giovanile, il possesso del rating di legalità, lo sviluppo di videogiochi accessibili a persone con disabilità, o la localizzazione del progetto in aree montane o interne.
Il contributo viene concesso nel rispetto del Regime “de minimis”.
I contributi concessi tramite questo bando non sono cumulabili, per le medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche configurabili come aiuti di Stato o concesse in Regime de Minimis.
Sono invece cumulabili con le agevolazioni sotto forma di garanzia del Fondo Centrale, con il Tax Credit videoludico (ex Legge 220/2016) e con altre agevolazioni che non costituiscono aiuti di Stato.
L’apertura dei termini per la presentazione delle domande è fissata alle ore 10:00 del 21 luglio 2026 e la chiusura alle ore 13:00 del 3 settembre 2026. La domanda di partecipazione deve essere compilata, validata e trasmessa esclusivamente per via telematica tramite l’applicativo web “SFINGE 2020”.
Nella sezione download è disponibile il testo del bando.
Per informazioni contattare l’Ufficio Credito di Confcommercio Ascom Bologna:
credito@ascom.bo.it – tel. 051.6487602