Il traguardo è stato celebrato con il vicesindaco Casarini e con balli ottocenteschi in costume d’epoca
Una casa, mille storie: Villa Giulia, casa residenza per anziani di Pianoro Vecchio, ha festeggiato quarant’anni di vita e di attività. Un traguardo per l’impresa del settore sociosanitario condiviso con tutto il personale della struttura, i residenti che ogni giorno ricevono cure e assistenza, i parenti che sono parte importante del progetto di cura, e tutta la comunità pianorese. All’evento è intervenuto in rappresentanza dell’amministrazione comunale il vicesindaco Luca Casarini, che ha detto: «Villa Giulia è parte dell’anima di questa comunità. Un traguardo che Pianoro celebra con orgoglio, riconoscendo il lavoro straordinario di chi ogni giorno si prende cura dei nostri anziani con dedizione e umanità. Come amministrazione, il nostro impegno è continuare a sostenere realtà come questa, perché una comunità si misura da come tratta le persone più fragili». Nel 1986 Villa Giulia era già una Casa di Riposo. Sotto la guida della signora Mina la struttura aprì le porte con un’idea semplice e rivoluzionaria: la cura non è solo assistenza ma è dignità. È far sentire ogni persona a casa, anche quando la propria casa è lontana. In quarant’anni sono cambiate le leggi, i protocolli, le tecnologie del settore e le cure, ma non è cambiato l’ingrediente alla base: l’amore del prendersi cura degli anziani. Queste le parole della direttrice della Cra Villa Giulia, Ivonne Capelli: «Questo traguardo appartiene a tutti, a chi ogni giorno mette il cuore nel lavoro assistenziale: medici, fisioterapisti, osi, infermieri, amministrativi, sono loro le mani e il cuore di Villa Giulia. Senza questo lavoro fatto di attenzioni quotidiane, non avremmo raggiunto questo ambizioso traguardo. Guardiamo avanti, al bisogno di cura che cresce. Villa Giulia vuole esserci per i prossimi anni con i valori di sempre competenza ed umanità». Tra gli altri intervenuti alla cerimonia l’ex funzionario Ausl Bologna, Paolo Battistella e il presidente di Bologna Welcome, Daniele Ravaglia. A intrattenere il pubblico hanno contribuito i balli dell’associazione 800 APS, rievocando con i costumi e le musiche le atmosfere dell’epoca. A seguire, la consegna dei riconoscimenti a tutti i dipendenti e i collaboratori in segno di gratitudine per il loro impegno quotidiano. Infine, la cerimonia di scopertura del busto dedicato all’ideatrice di Villa Giulia di cui sono eredi, come figli e come imprenditori, Ivonne e Marco Capelli. L’opera in bronzo troverà spazio all’ingresso della Villa.
Zoe Pederzini, Il Resto del Carlino – 16 maggio 2026