L’azienda bolognese chiude il 2025 con 900 milioni di ricavi e 90mila clienti registrati
CRIF è uno dei principali gruppi internazionali specializzati nei sistemi di informazioni creditizie, nelle soluzioni per la gestione del credito e nei servizi di supporto alle decisioni aziendali. Fondata nel 1988 a Bologna da Carlo Gherardi, Crif detiene una posizione di leadership solida nell’Europa continentale nell’ambito delle banking credit information e ha costruito una vasta presenza globale. Nel corso degli anni, l’azienda ha ampliato la sua presenza internazionale, diventando il quinto attore più grande a livello mondiale, dopo le quattro principali aziende statunitensi del settore. È particolarmente attiva in Asia, con una presenza consolidata in più di quindici paesi del Medio Oriente, dell’India e dell’Estremo Oriente. Questa copertura unica consente a Crif di soddisfare le esigenze degli attori globali combinando dati proprietari, open data e advanced analytics in queste tre macroregioni. «La nostra presenza capillare in 37 Paesi ci consente di osservare da vicino le dinamiche delle economie locali e, allo stesso tempo, di leggerne le interconnessioni su scala globale: un punto di vista privilegiato che ci aiuta ad anticipare trend e bisogni di imprese, banche e assicurazioni» sottolinea Carlo Gherardi. L’azienda ha sede a Bologna e ha chiuso il 2025 con ricavi intorno ai 900 milioni dopo aver servito 90mila aziende e monitorato 1 milione di consumatori. Questi i segmenti serviti: istituti finanziari e banche, imprese di ogni dimensione; compagnie assicurative; consumatori privati a cui vengono offerti servizi focalizzati sul benessere finanziario, la prevenzione delle frodi e la protezione dei rischi informatici. Dal 2015, Crif ha investito complessivamente 1,3 miliardi tra acquisizioni e nuovi servizi concentrati su innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e sostenibilità. L’azienda sostiene diciotto start-up nel mondo, partecipa a diversi hub innovativi in Germania, Spagna, India e Singapore e ha contribuito alla fondazione di una Digital talent academy con sede a Bologna. Le aree di innovazione prioritarie sono: intelligenza artificiale applicata ai processi di credit scoring e valutazione del rischio; digital on boarding per l’acquisizione di nuovi clienti bancari via web; Esg con il lancio di una nuova agenzia di rating specializzata; cybersecurity con una Crif Academy a Bologna per la formazione su cyber attacchi; hub innovativi dalla Germania alla Spagna, dall’India a Singapore; start-up e hub innovativi a livello mondiale. La mission dell’azienda è quella di valorizzare l’inclusione finanziaria dei consumatori e generare valore e nuove opportunità per le imprese fornendo loro informazioni digitali sicure e autorevoli, sistemi di intelligence e soluzioni innovative diventando il partner di fiducia di consumatori, aziende ed istituzioni finanziarie, e aiutandoli a raggiungere il loro pieno potenziale economico. L’obiettivo è quello di offrire soluzioni innovative a supporto dei clienti per migliorare l’accesso al credito in conformità con la normativa vigente, consentendo alle persone finora escluse e meno servite di accedere ai servizi finanziari digitali. Attraverso un impegno costante nell’innovazione, l’uso di tecnologie all’avanguardia e una forte cultura della gestione delle informazioni, Crif supporta banche e società finanziarie, compagnie assicurative e aziende nell’ottimizzare i processi decisionali, migliorando l’intero ciclo del credito. L’esperienza di Crif supporta lo sviluppo del loro business, facilitando l’identificazione di potenziali clienti e fornitori e rafforzando l’efficienza dei processi. Crif è nel suo Dna un’azienda data-driven, che conta su un ricco ecosistema di dati proprietari e open data. È riconosciuta a livello globale per la sua affidabilità e stabilità finanziaria, supportata da solidi principi e una completa compliance normativa. «Crif – spiega il fondatore, Carlo Gherardi – vanta un team di oltre cinquemila esperti di business e data scientist in tutto il mondo. Questi professionisti sviluppano avanzati modelli predittivi, valutazioni e score affidabili e, al contempo, realizzano progetti di consulenza che aiutano i clienti a integrare soluzioni digitali innovative nei propri processi aziendali».
Giorgio Costa, Il Resto del Carlino -16 maggio 2026