Postacchini (Ascom): «L’ampliamento rappresenta un evento significativo per il territorio» Tonelli: «Segnale in controtendenza che avrà conseguenze positive su consumi e occupazione»
Mentre molte attività economiche stanno progressivamente lasciando il centro storico, l’Agenzia generale di Bologna di Generali Italia compie una scelta in controtendenza: restare e investire nel cuore della città. L’agenzia ha infatti ampliato la propria sede storica, inaugurando nuovi uffici al piano ammezzato del palazzo di via Calzolerie 2, ai piedi delle Due Torri. I nuovi spazi operativi si affiancano agli storici uffici situati al primo piano, raddoppiando di fatto la presenza dell’agenzia nell’edificio che rappresenta uno dei punti simbolo della presenza di Generali in centro. Fondata nel 1835 e giunta proprio in questi giorni al 191° anno di attività, l’Agenzia generale di Bologna è una delle più antiche della rete Generali e da quasi due secoli rappresenta un punto di riferimento per famiglie, professionisti e imprese del territorio. Le storiche insegne Generali affacciate sulle maestose finestre di via Rizzoli rappresentano oggi l’unica insegna assicurativa rimasta lungo la celebre via del centro. L’agenzia è guidata da Vincenzo Cirasola, Alessio Cirasola, Gabriele Cirasola, Giacomo Cirasola, Marco Fajer e Fabio Mattioli, che operano attraverso la società Cirasola, Fajer e Mattioli Assicurazioni Srl. Con una struttura composta da oltre 50 professionisti tra dipendenti, collaboratori e consulenti, l’agenzia continua a rappresentare un punto di riferimento nel panorama assicurativo locale. La sua crescita è anche il risultato di un modello imprenditoriale consolidato che oggi gestisce oltre 10.000 clienti con più di 16.000 contratti, per un portafoglio complessivo superiore ai 50 milioni di euro. Tra i clienti figurano importanti realtà imprenditoriali come Ducati, Lamborghini, Hera, Zanichelli e Ascom, oltre a istituzioni quali Regione, Università, Comune di Bologna e Aeroporto Marconi. Un’agenzia che si è distinta negli anni anche per la formazione delle nuove generazioni di professionisti del settore assicurativo, diventando – come ama definirla Vincenzo Cirasola – una vera «Accademia di talenti».
«La decisione di ampliare la nostra sede nel centro storico rappresenta una scelta strategica e un segnale di fiducia verso la città. Crediamo che il centro di Bologna debba continuare a essere un luogo vivo, frequentato e ricco di attività economiche e professionali. Per questo abbiamo deciso di investire qui, rafforzando la nostra presenza storica e guardando al futuro», dichiarano congiuntamente i soci dell’Agenzia Generale di Bologna. L’ampliamento degli uffici rappresenta quindi non solo una crescita aziendale, ma anche un segnale concreto a favore della vitalità del centro storico, tema sostenuto anche da Confcommercio Ascom. «Viviamo una fase critica per le economie di prossimità e il piccolo commercio – afferma Enrico Postacchini, presidente di Confcommercio Ascom Bologna –, il centro storico deve restare uno spazio vivo, fatto di relazioni, servizi e varietà di offerte. L’ampliamento della sede di una grande agenzia assicurativa nel cuore di Bologna rappresenta un evento significativo per la città e per il suo tessuto economico. Gli uffici dell’Agenzia generale di Bologna di Generali Italia, ampliati e restaurati nella storica sede di via Calzolerie, consolidano un presidio importante e prestigioso e costituiscono un nuovo volano per generare flussi e indotto per le al tre attività terziarie». «Accogliamo con particolare favore e piacere l’apertura dei nuovi bellissimi uffici dell’Agenzia di Generali – sostiene Giancarlo Tonelli, direttore generale di Ascom –. In un momento in cui i centri storici soffrono il fenomeno della desertificazione commerciale, la scelta di ampliare la sede di una realtà già così strutturata e prestigiosa per la nostra città costituisce un segnale importante, che potrà avere conseguenze positive sulla vitalità urbana, sull’occupazione, sui consumi, sull’economia del nostro centro storico».
Il Resto del Carlino – 24 aprile 2026