II dirigente abbandonerà a giugno l’incarico: «Largo ai giovani». Tutti i nomi del nuovo consiglio di amministrazione. Durante l’evento all’Unipol Arena approvato il bilancio 2025
L’assemblea dei soci di Emil Banca, oltre all’approvazione del bilancio 2025 con quasi 50 milioni di utile, ha portato ieri una conferma e una sorpresa. Gian Luca Galletti è stato infatti rieletto all’unanimità presidente di Emil Banca; il direttore genera le Matteo Passini ha invece annunciato che, a giugno, lascerà l’incarico.
IL SALUTO DI PASSINI Dal palco dell’Unipol Arena, di fronte a una platea gremita, Passini ha salutato: «Abbiamo fatto un lungo cammino assieme, pieno di soddisfazioni, ora largo ai giovani». Passini, arrivato in Emil Banca nel 2015 con la carica di vice direttore, è direttore generale dal 2023, quando prese il posto di Daniele Ravaglia. «Si tratta di una scelta maturata con convinzione e senso di responsabilità – ha spiegato – nella consapevolezza che sia arrivato il momento di favorire un concreto passaggio generazionale all’interno della nostra Banca».
LA CONFERMA DI GALLETTI Orgoglioso della fiducia che i soci gli hanno rinnovato, il presidente Galletti, dal palco dell’Unipol Arena, il direttore uscente. «In questi anni II direttore Passini ha saputo lavorare in piena sintonia con il Cd, e i risultati ottenuti in questi anni ne sono la testimonianza – ha aggiunto il presidente – Un grazie sentito per il percorso fatto assieme, e un ulteriore grazie per il segnale che oggi mandi a tutti noi con questa tua scelta». Ringraziamento anche all’ex vice presidente Graziano Massa, che dopo oltre 40 annidi servizio, il cda della Banca per guidare Emi, la nuova mutua multi settore dedicata ai soci e clienti della Bcc.
IL NUOVO CDA Tante conferme e due volti nuovi nel Consiglio di amministrazione che sotto la guida di Galletti governerà Emil Banca per i prossimi tre anni e che, nei prossimi mesi, dovrà indicare il nuovo direttore generale. Per effetto della votazione di ieri, entrano nel cda di Emil Banca: Gherardo Maria Dugato, bolognese, manager di una associazione di commercio che prende il posto dell’ex vicepresidente Massa; e Cinzia Nasi, direttrice Confcooperative Terre d’Emilia, che entra in CdA, al posto di Carlo Piccinini, per l’area di Modena. Assieme a loro, sono stati confermati: Azio Barani (Reggio Emilia), Cristina Bottoni (Bologna), Viviano Fiori (Bologna), Mauro Libè (Parma), Francesco Milza (Piacenza), Raffaella Pannuti (Bologna), Paola Pesci (Ferrara), Cinzia Rubertelli (Reggio Emilia), Stefano Simonazzi (Reggio Emilia) e Assuero Zampini (Bologna).
UTILE A 49,2 MILIONI II bilancio 2025, anche questo approvato all’unanimità, si è chiuso con un utile di esercizio di 49,2 milioni di euro che ha permesso alla Bcc di riconoscere ai soci, tra dividendi e rivalutazione, una remunerazione complessiva del 4 per cento delle loro quote sociali, per un totale di circa 5 milioni di euro. 01tre 39 milioni di euro, circa 1’80 per cento dell’utile, è stato destinato a riserva aumentando così la capacità della banca di fare credito.
Il Resto del Carlino – 27 aprile 2026