+39 051 64 87 411

Torre Prendiparte, l’arrampicata. Un giovane la scalerà a mani nude

Domani alle 16 Andrea Bonzi, 27enne del gruppo ’Occhialinirosa’, salirà fino alla cima dell’edificio medievale. Il ragazzo, durante l’impresa ribattezzata ’Pink Ascent’, sarà imbracato

Chissà quante volte, passando distrattamente da quelle parti, vi siete imbattuti nella Torre Prendiparte conosciuta anche come Torre Coronata. E’ una delle torri – non solo Asinelli e Garisenda – sopravvissute nei secoli. E domani, come magari qualche volta sarà accaduto nel Medioevo, sarà presa d’assalto. Nessun tentativo di esproprio, meglio precisarlo. Ma un’impresa che va sotto il nome di Pink Ascent. Il tutto grazie a un’idea del gruppo, ’Occhialinirosa’, che si sta trasformando in associazione e che ha potuto contare sulla collaborazione e il contributo dell’amministrazione comunale. Partiamo dal proprietario di casa, pardon, di Torre, Matteo Giovanardi, che ha messo a disposizione il tutto. Alle 16 di domani, Andrea Bonzi, uno dei membri degli ’Occhialinirosa’ che ha un passato da arrampicatore, risalirà la Prendiparte a mani nude. In sicurezza perché sarà imbracato per evitare qualsiasi pericolo o complicazione. L’iniziativa è stata presentata a Palazzo d’Accursio. «Si tratta di una novità nel panorama bolognese – spiega l’assessora allo sport del Comune, Roberta Li Calzi –. Un momento di sport originale perché permette di scalare per la prima volta la Torre Prendiparte. Sarà un momento di vita dello spazio urbano». La giornata comincerà prima dell’ascesa – Bonzi dovrebbe impiegare un tempo compreso tra i 30 e i 40 minuti – con una parete rotante, in Piazza Galvani, attiva dalle 10 alle 15, che consentirà ai curiosi di capire il fascino dell’arrampicata. Non solo: a rendere maggiormente accattivante quella che è stata ribattezzata Pink Ascent, ci sarà la realizzazione di un documentario.

Il regista Giuseppe Ferreri, con la sua troupe, seguirà Bonzi e i ragazzi degli ’Occhialinirosa’, raccontando la scalata e il percorso che è stato fatto per arrivare a questo punto. La preparazione, le emozioni, le difficoltà e le motivazioni che hanno accompagnato i giovani. Che si chiamano ’Occhialinirosa’ perché, qualche anno fa – si tratta di un gruppo di amici – fecero un acquisto di occhiali in plastica rosa, prendendo il gesto come spunto. Oltre a Bonzi, 27 anni, ex arrampicatore professionista, amante degli sport all’aria aperta, troviamo il presidente, Filippo Battistini, 23 anni, iscritto ad ’Automation Engineering’. Poi Davide Zappellini, 23 anni, studente; Riccardo Serra: 23 anni, pure lui iscritto all’Università di Bologna ad ’Automation Engineering’; Matteo Zanardi: 21 anni, che diventerà, dopo gli studi, tecnico manutentore ed è pure istruttore di Mtb e vicepresidente dell’associazione. E ancora Tani Pirazzini: 26 anni, sciatore d’inverno e ciclista d’estate, e Pietro Barbieri, 21 anni, che ha scelto l’Alma Mater e gli studi di ’Ingegneria Meccanica’. Domani – alcuni di loro saranno in cima alla Torre per assicurare Bonzi con apposite funi – saranno i protagonisti di questo evento singolare che unisce sport, avventura, spettacolo e, perché no, pure storia.

a. gal., Il Resto del Carlino 10 aprile 2026

Articoli correlati

Fatturazione Elettronica

Fatturazione Elettronica

La soluzione più completa per gestire la tua contabilità.

E-mail Dipendenti

E-mail Dipendenti

Gestisci la posta con la webmail di Ascom.

PEC Clienti

PEC Clienti

La Posta Certificata per i Clienti Ascom.