L’imprenditore Marco Palmieri traccia il primo bilancio dell’inverno nella stazione sciistica del Corno alle Scale: numeri in crescita
«Una stagione molto buona, con tanta gente, e ne siamo contenti». L’imprenditore Marco Palmieri, socio di maggioranza del Corno alle Scale, può sorridere in chiusura di una stagione invernale con numeri molto positivi per la stazione sciistica, grazie al buon innevamento per l’intero inverno, al meteo favorevole e a una politica promozionale efficace. Un ottimo viatico per il turismo lizzanese, a dispetto della tardiva inaugurazione della nuova seggiovia Cavone-Rocce, che era attesa per le festività natalizie, ma è stata messa in funzione solo ieri, nell’ultimo lungo weekend sugli sci. «Un orgoglio – sottolinea Palmieri – perché il vecchio impianto era giunto alla fine della sua vita utile e sarebbe rimasto chiuso per sempre. Funzionerà anche in estate e consentirà di salire ai pedoni, anche con le biciclette». Gli investimenti programmati guardano alle quattro stagioni, con l’obiettivo di superare la dipendenza dalla monocoltura dello sci. «È stato un anno in cui abbiamo ritrovato grande collaborazione da Comune e Regione – aggiunge l’imprenditore patron di Piquadro –: sia il presidente de Pascale che l’assessora al turismo Frisoni stati incredibilmente presenti. Mai viste persone così determinate a trovare soluzioni, così come il ministero del Turismo, che ha finanziato quest’opera. In un mondo che litiga, al Corno abbiamo avuto una collaborazione straordinaria tra Governo, Regione e Comune, che hanno lavorato all’unisono. Ora aspettiamo il Giro d’Italia che è un’altra grande opportunità».
Palmieri, nonostante difficoltà e imprevisti che hanno reso complicati gli ultimi anni, mantiene il suo impegno per il territorio: «Per me e Flavio Roda è una passione straordinaria. È una grande soddisfazione vedere che le cose migliorano, che c’è speranza per questa vallata e questo paese, che i maestri di sci possono continuare a lavorare, che la montagna non si spopola perché c’è lavoro. Intanto, noi cerchiamo di guadagnare tempo e portare gente a fare le cose qui e a scegliere di restare». Anche la sindaca Barbara Franchi è soddisfatta del varo della nuova seggiovia: «Si tratta di un investimento complessivo di circa 4 milioni, reso possibile grazie a un finanziamento ministeriale e all’impegno diretto della Società Corno alle Scale, che ha sostenuto anticipazioni finanziarie e importanti investimenti. La stazione sciistica si presenta oggi in crescita e con prospettive concrete di sviluppo. Con il completamento della seggiovia Direttissima e gli interventi di revisione sugli altri impianti entro uno o due anni sarà possibile disporre di una stazione pienamente performante, in grado di competere e rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze del turismo invernale ed estivo».
Enrico Barbetti, Il Resto del Carlino – 5 aprile 2026