Blitz notturno al negozio Stroili del CentroNova Vettura rubata abbandonata dentro la galleria
Gioiellerie della provincia nel mirino dei ladri: a neanche 48 ore di distanza dal colpo a Sasso Marconi, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, ignoti hanno colpito a Villanova di Castenaso, al CentroNova. Ad essere presa di mira dai banditi questa volta è stata la boutique di Stroili, all’interno del centro commerciale di Villanova, dove è stato consumato un furto di preziosi per un valore di circa 20mila euro, e dove è stato contestualmente tentato il furto nell’altra gioielleria, D’Amante, che non è andato a segno. Al momento non è chiaro se si tratti della stessa banda che ha fatto razzia alla gioielleria Skizzo di Sasso e le indagini puntano anche a verificare eventuali collegamenti. Quel che é certo è che attorno alle 2.15 della notte tra martedì e ieri è suonato l’allarme della gioielleria. Questo ha allertato la società di vigilanza che, a sua volta, ha avvisato le forze dell’ordine tramite il 112. Sul posto, in pochi minuti, COLPI PREZIOSI Appena 48 ore prima era stato svaligiato un altro esercizio a Sasso Marconi sono arrivati i militari con varie pattuglie. I malviventi, però, si erano già dati alla fuga con quanto erano riusciti a traf ugare in pochi minuti: il bottino è ancora in via di quantificazione, ma secondo le prime valutazioni si aggirerebbe attorno ai 20mila euro. Stando a quanto ricostruito, i malviventi hanno dapprima forzato le porte scorrevoli del centro commerciale per garantirsi un accesso all’interno delle gallerie del CentroNova.
Da lì, con l’obiettivo sicuramente già ben chiaro e un piano definito in ogni dettaglio, si sono diretti da Stroili. Per compiere il furto nel minor tempo possibile, la banda è entrata nel centro commerciale direttamente a bordo di un’auto, una Fiat Panda, che è stata usata come ariete per mandare in frantumi la vetrina della gioielleria. Muniti anche di vari attrezzi da scasso, i ladri hanno poi forzato la cassa e rubato gioielli. Poco dopo hanno tentato il furto anche alla gioielleria D’Amante, senza però riuscire a trafugare nulla. La macchina usata per il colpo, risultata rubata a Villanova, è stata abbandonata all’interno delle galleria del centro commerciale. I ladri, quindi, si presume si siano dati alla fuga su un altro mezzo che li attendeva fuori. All’arrivo dei militari l’area è stata immediatamente isolata per consentire i rilievi tecnici finalizzati alla ricerca di elementi utili alla ricostruzione della dinamica. Sono in corso gli accertamenti dei militari per risalire all’identità degli autori. Tutto il complesso è dotato di un moderno impianto di videosorveglianza che coadiuverà i militari nelle ricerche della banda. L’altro giorno, dopo il blitz a Sasso, il presidente di Federpreziosi Ascom, Pier Luigi Sforza, aveva lanciato un appello: «Chiediamo alle istituzioni di intervenire con soluzioni strutturali per migliorare la sicurezza urbana e limitare episodi come quelli avvenuti nei giorni scorsi. Al tempo stesso, è fondamentale rafforzare il coordinamento tra le categorie più esposte ai reati e le forze dell’ordine».
Zoe Pederzini, Il Resto del Carlino -2 aprile 2026