II colpo in piena notte al negozio Skizzo con arnesi da scasso professionali. La solidarietà di Sforza (Ascom): «Le imprese hanno bisogno di tranquillità»
Sarebbero bastati pochi minuti per mettere a segno il colpo. Un furto rapidissimo, consumato nel cuore della notte fra domenica e lunedì, quando una banda di malviventi si è presentata davanti alla gioielleria Skizzo, nel territorio di Sasso Marconi, con un kit da scasso capace di sollevare la serranda automatica del negozio per poi forzarne l’ingresso: una volta compiuto il primo passo, i malviventi sono riusciti a impossessarsi della cassaforte presente all’interno, per poi dileguarsi velocemente nel buio con l’intento di far perdere le proprie tracce.
È stato un vero e proprio incubo quello vissuto nelle ultime ore da Silvia Lolli, titolare dell’attività da oltre vent’anni. «Un furto rapidissimo – racconta -: l’allarme è scattato intorno alle 2.40 e pochi minuti dopo ero già davanti al mio negozio, insieme ai carabinieri, ma la banda era già riuscita a fuggire. Probabilmente si tratta di ladri esperti: hanno forzato la serranda e, una volta all’interno, hanno portato via la cassaforte con i preziosi, trascinandola sul pavimento fino a danneggiarlo, per poi caricarla in auto e scappare via. Anche i residenti dei palazzi vicini hanno notato il trambusto e dato l’allarme, ma i malviventi erano ormai spariti con il bottino». La stima della refurtiva è ancora in corso e i carabinieri della compagnia di Casalecchio, intervenuti tempestivamente sul posto, stanno portando avanti le indagini con l’ausilio della videosorveglianza per risalire ai responsabili. «Davanti a episodi di questo tipo – conclude la titolare – resta solo un grande senso di amarezza».
A esprimere piena solidarietà all’attività colpita è Pier Luigi Sforza, presidente di Federpreziosi Confcommercio Ascom Bologna, che richiama inoltre l’attenzione sull’emergenza furti nelle gioiellerie: «Riteniamo fondamentale mettere in atto ogni misura possibile per garantire maggiore tranquillità alle imprese e ai collaboratori che vi lavorano – spiega -. È essenziale favorire gli investimenti sulla videosorveglianza, che rappresenta un deterrente efficace contro la criminalità, ma non basta. Serve un’azione decisa e tempestiva da parte delle autorità competenti nel perseguire gli autori di questi reati, considerando che si tratta dell’ennesima spaccata ai danni di una gioielleria». Sforza sottolinea inoltre l’importanza di una stretta collaborazione tra le istituzioni locali, le forze dell’ordine e le associazioni di categoria: «Chiediamo alle istituzioni di intervenire con soluzioni strutturali per migliorare la sicurezza urbana e limitare episodi come quelli avvenuti – conclude -. Al tempo stesso, è fondamentale rafforzare il coordinamento tra le categorie più esposte ai reati e le forze dell’ordine per garantire un controllo più efficace del territorio e una risposta immediata agli atti criminali».
Giorgia De Cupertinis, Il Resto del Carlino – 31 marzo 2026