Con la pubblicazione della legge n. 34/2026, è stata introdotta una specifica disciplina volta alla “Lotta alle false recensioni” dedicata alle imprese della ristorazione e al settore turistico. La normativa, in vigore a partire dal 7 aprile p.v., prevede:
- l’introduzione di puntuali requisiti di liceità delle recensioni on-line, tra cui il termine massimo di 30 giorni per la loro pubblicazione, l’obbligo che il contenuto sia attuale e riferito a un’effettiva esperienza di acquisto vissuta da una persona reale, la previsione di una presunzione di autenticità in presenza di adeguati riscontri fiscali (art. 19);
- il divieto di acquisto e cessione delle recensioni (art. 20);
- l’adozione da parte dell’AGCM di Linee guida per assicurare il rispetto dei requisiti di liceità (art. 21).
La nuova disciplina non trova applicazione per le recensioni già pubblicate prima dell’entrata in vigore del provvedimento.
Il testo, inoltre, contiene ulteriori disposizioni di interesse giuslavoristico:
- estensione del Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali anche alle acquisizioni (art. 2);
- part-time incentivato per l’accompagnamento alla pensione e il ricambio generazionale, nelle imprese con meno di 50 dipendenti; il provvedimento introduce una sperimentazione biennale 2026-2027 che consente di assumere a tempo indeterminato lavoratori under 35 per sostituire personale prossimo alla pensione (art. 6);
- modelli semplificati di organizzazione e gestione in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, formazione dei lavoratori in cassa integrazione guadagni (art. 10);
- in materia di salute e sicurezza, informativa sui rischi generali e i rischi specifici connessi per l’attività lavorativa prestata con modalità di lavoro agile in ambienti di lavoro che non rientrano nella disponibilità giuridica del datore di lavoro (art. 11).