I prezzi sono schizzati alle stelle. Per gli hotel costi ancora abbordabili. II plauso di Ascom: «Una vittoria che genera indotto e visibilità per tutto il territorio»
Sconosciutissima Birmingham: al triplice fischio dell’arbitro Kovacs, al termine di RomaBologna, sono in molti i tifosi rossoblù precipitatisi sui siti delle compagnie aeree alla ricerca di un volo per quella che hanno scoperto essere la seconda città più grande della Gran Bretagna, dove il Bologna sfiderà l’Aston Villa il prossimo 16 aprile, nel ritorno dei quarti di Europa League: uno status che, come è stato evidente a tanti, non fa della patria dei Black Sabbath una metropoli paragonabile a Barcellona, Marsiglia, Amburgo o Milano. La doccia fredda è stata doppia: dall’aeroporto Marconi non esistono voli diretti, bensì occorre fare scalo; la soluzione più immediata è quella che suggerisce di fare tappa a Francoforte. E qui arriva un’ulteriore spiacevole sorpresa: i voli, fino a poche ore prima dai prezzi popolarissimi, hanno già raggiunto cifre astronomiche. Partendo dal Marconi alle 6 e mezza del mattino del 16 aprile, e facendo appunto scalo a Francoforte, la classe Economy light presenta tariffe superiori ai 500 euro per un volo andata/ritorno, qualora si scelga di atterrare a Bologna già il giorno dopo il match. Una scelta che presumibilmente non lascerà fra i bolognesi scie di rammarico: se Birmingham è avvolta da una simile aura di mistero, un motivo c’è: le Midlands non figurano certo fra le mete più gettonate. Il prezzo dei voli, operati soprattutto da Lufthansa e Swiss Air, si è impennato proprio in coincidenza con le massicce ricerche effettuate sul web dai bolognesi: le cifre lievitano anche fino a quote superiori ai 600 e ai 700 euro; i voli low cost sono infatti già andati letteralmente a ruba.
Effettuando una ricerca nella settimana successiva, ‘libera’ dall’Europa League, si nota come siano la norma i voli dal costo fra i 90 e i 100 euro, partendo in mattinata e tornando nel pomeriggio del giorno successivo: un vero e proprio effetto-Bologna, insomma. A Birmingham, sul fronte alberghiero, non si nota un’impennata dei prezzi paragonabile a quella dei voli: sull’offerta in fatto di hotel, considerando che la città ha oltre un milione di abitanti, e che il Villa Park può ospitare appena 43mila tifosi, la presenza in città di qualche migliaio di tifosi bolognesi non sembra in grado di far lievitare eccessivamente i prezzi. Una camera doppia, per una notte, è ancora aggiudicabile in molti casi a prezzi compresi fra gli 80 e i 130 euro. Prezzi ancora abbordabili eppure comunque generalmente doppi rispetto a quelli che i siti propongono per una notte a Birmingham nella settimana precedente: in quel caso è comune trovare camere a 35 o 40 euro a notte. «Celebriamo una notte entrata nella storia, grazie alla straordinaria vittoria del Bologna a Roma – dicono Enrico Postacchini e Giancarlo Tonelli, presidente e direttore generale di Ascom, e Valentino Di Pisa, presidente dell’Associazione commercianti rossoblù -. Questa vittoria, però, non si ferma al campo. Il cammino europeo del Bologna è già oggi un moltiplicatore economico concreto e che genera più presenze in città, maggiore attrattività turistica e un commercio dinamico. Ogni partita europea è un’occasione che si traduce in indotto e visibilità per tutto il sistema economico bolognese. È una città che si muove e che cresce».
Hanno detto «ORGOGLIO E PASSIONE» Postacchini e Tonelli Presidente e direttore di Ascom
«Celebriamo una notte che è entrata nella storia, grazie alla straordinaria vittoria del Bologna a Roma – dicono Enrico Postacchini e Giancarlo Tonelli, presidente e direttore generale di Confcommercio Ascom, e Valentino Di Pisa, presidente dell’Associazione commercianti rossoblù -. Una partita che è stata cuore, coraggio, identità. Una battaglia vinta che accende l’orgoglio di un’intera città. A questa impresa è legata la figura del presidente Joey Saputo, a cui va il nostro ringraziamento. Questa vittoria, però, non si ferma al campo. II cammino europeo del Bologna è già oggi un moltiplicatore economico concreto e che genera più presenze in città, maggiore attrattività turistica e un commercio dinamico».
Filippo Donati, Il Resto del Carlino – 21 marzo 2026