Aggiornamento MIT marzo 2026 dei costi di riferimento per l’autotrasporto merci
Il Ministero delle infrastrutture e trasporti (MIT) ha pubblicato sul proprio sito internet le tabelle contenenti i valori indicativi dei costi di riferimento delle imprese italiane di autotrasporto di merci per conto di terzi aggiornati al mese di marzo 2026.
Sono stati pubblicati sul sito del MIT i valori indicativi dei costi di riferimento delle imprese italiane di autotrasporto di merci per conto di terzi aggiornati a marzo 2026.
In particolare, sono stati aggiornati i costi relativi all’assicurazione, all’energia e ai pedaggi.
Contestualmente è stata pubblicata anche una legenda esplicativa, utile per una lettura più chiara delle tabelle.
In essa si ricorda che i valori indicativi dei costi di esercizio delle imprese italiane di autotrasporto di merci per conto di terzi sono determinati sulla base della massa complessiva dei veicoli e dei complessi veicolari, suddivisi nelle tabelle A, B, C e D, ammessi alla circolazione ordinaria, con esclusione quindi dei mezzi di dimensioni o masse eccezionali. Tali valori costituiscono inoltre il riferimento per la determinazione del corrispettivo nei contratti di trasporto conclusi in forma verbale, ai sensi dell’art. 6, comma 6-bis, del d.lgs. 286/2005 e successive modifiche, e vengono normalmente aggiornati con cadenza trimestrale.
Con riferimento a quest’ultimo aspetto, si ricorda però che l’art. 3, comma 6, del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33 (cosiddetto “DL Carburanti”) ha previsto, in via straordinaria, che — in considerazione delle forti oscillazioni dei prezzi dei carburanti — nel periodo compreso tra il 19 marzo 2026 (data di entrata in vigore del decreto) e il 30 giugno 2026 l’aggiornamento dei valori indicativi dei costi di esercizio per l’autotrasporto in conto terzi debba avvenire con cadenza mensile.