Fipe ha interloquito con la Direzione competente di Invitalia per approfondire l’applicazione del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 563301/2025, che consente l’integrazione retroattiva del Codice Unico di Progetto (CUP) nelle fatture elettroniche. Gli uffici di Invitalia hanno confermato che la procedura è ritenuta valida anche relativamente al Fondo eccellenze; tuttavia, si precisa che le integrazioni saranno ammesse solo per le fattispecie non interessate da provvedimenti di diniego o liquidazioni parziali, poiché in tali casi i fondi risultano disimpegnati.
Per le fattispecie ammissibili, Invitalia ha comunicato che sta già contattando le imprese interessate. Fipe raccomanda comunque alle imprese associate di procedere all’integrazione del CUP anche in presenza di diniego, considerata la possibilità che future disponibilità di risorse potranno consentire la rivalutazione delle domande.