Incontro pubblico a Bazzano promosso dall’Ascom con l’amministrazione comunale sulle prospettive delle attività locali
Uno sguardo sul futuro del commercio locale e del turismo. Si è svolto all’Hotel Alla Rocca di Bazzano il convegno organizzato da Confcommercio Ascom Bologna sull’andamento del commercio e delle attività economiche in Valsamoggia e sui progetti di sviluppo economico e turistico in partenza quest’anno. Un convegno al quale hanno preso parte numerosi imprenditori del territorio, la sindaca Milena Zanna e la vicesindaca Federica Govoni per l’amministrazione Comunale e il team della Confcommercio di Bologna, tra cui il vicepresidente provinciale Medardo Montaguti.
I principali temi oggetto del convegno sono stati la demografia delle imprese in Valsamoggia e l’andamento del commercio, la costituzione e le modalità di adesione agli hub del territorio, le iniziative di marketing territoriale in programma, le strategie di promo – cornmercializzazione turistica a favore degli operatori del settore e l’accessibilità ai centri urbani. «Sono molto soddisfatto della larga partecipazione al convegno delle attività economiche della Valsamoggia, a dimostrazione del grande interesse sui terni che abbiamo affrontato», interviene Medardo Montaguti. «Riguardo alla progettualità dell’hub urbano e degli hub di prossimità, uno per ogni municipalità, è di fondamentale importanza che l’adesione delle imprese sia il più possibile capillare e diffusa sul territorio, per dare forza al progetto in vista della richiesta di candidatura in Regione da parte del Comune – prosegue il vicepresidente Ascom -. Il riconoscimento degli hub ci darà la possibilità di portare a casa importanti finanziamenti da investire sul territorio e sulle attività aderenti». «La risposta a un incontro come questo dimostra quanto il tessuto imprenditoriale di Valsamoggia sia consapevole delle sfide che abbiamo davanti», dichiara la vicesindaca Federica Govoni.
«II commercio attraversa ovunque un momento difficile, segnato da cambiamenti nelle abitudini di consumo e da nuove fragilità per molte attività: per questo è fondamentale lavorare in sinergia e su più livelli integrando tutti gli strumenti a disposizione. Gli hub urbani e di prossimità sono in questo senso un’opportunità e vanno in questa direzione: spazi in cui le attività commerciali, i pubblici esercizi, l’artigianato di servizio e, in generale, tutti gli operatori economici, culturali e associativi possono svolgere un ruolo centrale nel rendere più attrattivo e vivo il territorio, grazie a una visione che mette a sistema le politiche commerciali con quelle turistiche e culturali».
r. p., Il Resto del Carlino 6 marzo 2026