L’iniziativa di Ascom-Carlino proseguirà fino al prossimo 31 maggio La spinta dei commercianti: «Niente scherzi domani con il Brann»
Dopo la vittoria di lunedì contro l’Udinese, c’è fiducia tra i tifosi del Bologna per domani sera, quando la squadra di Italiano continuerà il suo cammino europeo. È il sentiment condiviso dai partecipanti all’iniziativa de il Resto del Carlino e Confcommercio Ascom che sta colorando di rossoblù le vetrine della città e che, visto il successo, proseguirà fino al 31 maggio prossimo. «Sempre e per sempre forza Bologna – chiosa Nerio Risi, proprietario della Macelleria in Via Amaseo 23, già due volte vincitore -. E vorremmo essere i più votati per la terza volta, è una grande soddisfazione. Poi lasceremo vincere gli altri…» sorride. Nerio racconta di avere, insieme alla moglie Laura, quattro abbonamenti in tribuna, oltre a Dazon e Sky; il negozio è tappezzato di bandiere e foto: «Tutti i nostri clienti sanno che siamo tifosi, che perda o che vinca, il Bologna è l’argomento del giorno». Dopo la solida vittoria con l’Udinese, ora si guarda all’incontro contro il Brann, dove la squadra si giocherà la qualificazione agli ottavi di finale dell’Europa League: «Abbiamo vinto a casa loro uno a zero, giovedì sera non ci saranno problemi. Passare il turno significherebbe anche un importante ritorno economico per la società», chiosa.
All’iniziativa ha partecipato anche Mara Gavella, con il suo negozio di acconciature per uomo, ‘La barbiera’, in zona Meloncello: «A casa siamo tutti bolognesi e tutti tifano, in tv o allo stadio». Racconta di clienti che arrivano già vestiti rossoblù, con sciarpe e magliette, per tagliarsi i capelli prima della partita. Anche le tifose si fanno sentire, osserva Pia Abbatecola, che ha un negozio di estetica in via Zannoni, adiacente allo stadio: «Nonostante sia un negozio prettamente femminile, si parla spesso del Bologna». Abbatecola ricorda la tradizione famigliare di appartenenza alla squadra, con il marito e il figlio che frequentano spesso lo stadio.
Cristina Chiarini, titolare del ‘Dino’s Bar’ in via XXI Aprile, parla del suo rapporto storico con la squadra: «Vado allo stadio da quando avevo 7 anni, mio padre è nato di fronte alla tribuna, quindi andavamo sempre. Da lì, è una passione che è rimasta». Il suo bar ha visto la frequentazione di diversi calciatori, tra cui Orsolini, Posch e Calafiori (gli ultimi due ore militano in squadre estere): un punto di ritrovo, in cui i rossoblù fanno parte della vita quotidiana. Chiarini commenta poi l’incontro di lunedì: «Il primo tempo così così, ma il secondo è andato bene: l’importante era vincere e l’abbiamo fatto». E poi su domani sera al Dall’Ara: «Si spera di passare il turno». Il suo messaggio alla squadra e ai tifosi è di «rimanere sempre uniti e crederci sempre». Un sentimento condiviso da tutti i commercianti coinvolti: in vista della sfida europea, Bologna crede ancora nel sogno.
Il Resto del Carlino, 25 febbraio 2026